Il Tirreno

Foibe: Mattarella, 'sul confine orientale il nostro Muro di Berlino'

09 febbraio 2024
1 MINUTI DI LETTURA





Roma, 9 feb. (Adnkronos) - "Il nostro Paese, per responsabilità del fascismo, aveva contribuito a scatenare una guerra mondiale devastante e fratricida; e fu grazie anche al contributo dei civili e dei militari alla lotta di Liberazione e all’autorevolezza della nuova dirigenza democratica, che all’Italia fu risparmiata la sorte dell’alleato tedesco, il cui territorio e la cui popolazione vennero drammaticamente divisi in due. Questo, tuttavia, non evitò che le legittime istanze di tutela della popolazione italiana residente nelle zone del confine orientale fossero osteggiate, frustrate e negate. Il nostro 'muro di Berlino' -certamente ben minore per dimensioni ma con grande intensità delle sofferenze provocate- passava per il confine orientale, per la cortina di ferro che separava in due Gorizia, allontanando e smembrando territori, famiglie, affetti, consuetudini, appartenenze". Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione al Quirinale del Giorno del Ricordo.
Primo piano
La tragedia

Livorno, schiacciata con lo scooter fra due auto: morta una donna di 51 anni

Le nostre iniziative