Lombardia: Beduschi, 'in primo semestre 2023 agricoltura all'insegna della tenuta'
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Milano, 12 ott. (Adnkronos) - Agricoltura lombarda in tenuta nella prima parte del 2023 con prezzi e costi che iniziano il percorso di progressivo rientro, sebbene con modalità e tempi diversi. Dopo l'impennata dei costi produttivi nel 2022, accompagnata dalla crescita delle quotazioni dei prodotti agricoli, la prima metà dell'anno in corso mostra quindi una situazione di stabilizzazione per l'agricoltura lombarda. "Per il settore agricolo lombardo - ha sottolineato Alessandro Beduschi, assessore regionale all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste - si tratta di un risultato non scontato vista la delicata situazione economica che stiamo affrontando. Il nostro impegno è più che mai finalizzato a supportare l'intero comparto, proprio a partire dalle filiere suinicola e lattiero casearia. Se per la prima, infatti, l'attenzione è massima per contrastare il fenomeno della Peste Suina Africana, per la seconda abbiamo deciso di riattivare il 'Tavolo latte' tra tutti i portatori d'interesse per lavorare insieme alla migliore valorizzazione dei nostri prodotti". "In una situazione di forte volatilità di prezzi e costi, l'agricoltura - ha dichiarato Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia - tiene grazie ai settori in cui è più specializzata e al crescente apprezzamento dei nostri prodotti agroalimentari all'estero. Le preoccupazioni riguardano invece la domanda interna, che ha iniziato a risentire dell'elevata inflazione e del conseguente calo del potere d'acquisto delle famiglie". La congiunturale evidenzia che le carni suine (indice pari a +0,21 nel secondo trimestre) e lattiero-caseario (+0,13) registrano una prevalenza di valutazioni positive sull'andamento degli affari, grazie a quotazioni ancora elevate e costi in rallentamento, mentre carni bovine, cereali e vino evidenziano giudizi più negativi. Nel complesso le indicazioni degli agricoltori del panel Unioncamere Lombardia-Ismea segnalano una redditività in lieve calo nel periodo gennaio-marzo (indice pari a -0,02), rimanendo comunque superiore ai valori che avevano caratterizzato la prima metà del 2022, per poi mostrare segnali di ripresa nel secondo trimestre (+0,05). Ancora positive le indicazioni che provengono dall'export di prodotti agroalimentari dalla Lombardia, che archivia un incremento su base annua in doppia cifra (+10,3%) superiore sia all'analogo dato nazionale sia al totale dell'export regionale.
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