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Meteo in Toscana, afa e cielo giallo: i fenomeni che anticipano il crollo termico e la tempesta – Cosa accade nelle prossime ore

di Tommaso Silvi

	A sinistra la situazione attuale a destra il vento previsto sabato 29 agosto (Elaborazione Cmt)
A sinistra la situazione attuale a destra il vento previsto sabato 29 agosto (Elaborazione Cmt)

Il punto della situazione a cura del Centro Meteo Toscana

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Cielo coperto. Sensazione di afa opprimente. Caldo insopportabile. Così si è svegliata la Toscana nella mattina di venerdì 28 agosto. Ma tutto questo sta per finire. Nella seconda parte della giornata di giovedì 27 agosto, il Centro Meteo Toscana ha diffuso una nuova analisi sulle condizioni atmosferiche che stanno interessando la regione. Un quadro che conferma la fase di forte umidità prefrontale e l’afa opprimente che da ore avvolge gran parte del territorio. «Ci troviamo nel pieno del richiamo umido prefrontale e l’afa si fa sentire in modo opprimente su quasi tutta la regione». Secondo il Cmt, la situazione è tipica delle fasi che precedono l’ingresso di un fronte più organizzato: aria molto umida, temperature elevate e una sensazione di disagio diffusa. Una condizione che, però, non è destinata a durare a lungo.

️Una fase intensa ma breve

Il Centro Meteo Toscana invita a guardare con fiducia alle prossime ore, sottolineando come il peggioramento atteso non sia paragonabile alle grandi ondate di calore che hanno segnato l’estate. «Come in ogni prefrontale, il caldo durerà poco. Niente a che vedere con le precedenti ondate di calore. Ridicolo solo fare un paragone». Il Cmt ricorda come le attuali temperature europee siano radicalmente diverse da quelle registrate nei mesi scorsi, con valori decisamente più contenuti in Francia, Spagna e Inghilterra. 

️Arriva il libeccio, calo termico deciso

Il primo vero cambiamento è atteso già nella mattinata di sabato 29 agosto, quando la regione sarà raggiunta dal libeccio, accompagnato da un fronte in transito sul centro Europa. Si tratta del segnale più evidente dell’ingresso di aria più fresca e dinamica. «Già nella mattina di sabato 29 agosto vedremo l’ingresso del libeccio che accompagna il fronte sul centro Europa. Libeccio a 50-60 km/h con tanto di mareggiata forza 6 a nord di Vada». Il vento porterà un calo sensibile delle temperature massime, con differenze anche marcate rispetto ai valori attuali. «Sempre sabato 29 agosto le temperature massime scenderanno di 6/7 gradi rispetto a venerdì 28 agosto. Sulla costa anche 8/9° gradi in meno con massime inferiori ai 30° gradi». Il libeccio contribuirà anche a rendere l’atmosfera più respirabile, mentre nelle province meridionali non si escludono brevi piovaschi e cieli nuvolosi. «Il vento poi renderà l'atmosfera molto più gradevole. Sulle province meridionali invece, rischio di alcuni piovaschi con cielo nuvoloso», spiega il Cmt.

️Crollo delle minime e aria finalmente più fresca

La seconda parte del miglioramento arriverà domenica 30 agosto, quando il calo termico coinvolgerà anche le temperature minime. Un passaggio che segnerà la fine dell’afa e il ritorno a condizioni più consone alla stagione. «Nella mattina di domenica 30 gradi toccherà alle Temperature minime. 8/9° gradi in meno rispetto a quelle che vedrete domani mattina con valori tra 15 e 18° gradi». Secondo il Centro Meteo Toscana, basterà dunque superare le prossime 36 ore per ritrovare un clima decisamente più gradevole. «Di conseguenza – si conclude l’analisi – sopportiamo 36h e poi si tornerà a respirare». 

Cielo giallo

Accanto al richiamo umido prefrontale e all’afa che sta caratterizzando queste ore, c’è anche un fenomeno visibile a occhio nudo: la presenza di polveri sahariane in quota, capaci di modificare l’aspetto del cielo e i colori dell’atmosfera. Anche in condizioni di cielo apparentemente sereno, la presenza delle particelle sahariane potrà conferire all’atmosfera una tipica sfumatura lattiginosa, giallastra o leggermente rossastra. Si tratta di un effetto ben noto nelle fasi di trasporto desertico, quando le masse d’aria provenienti dal Nord Africa raggiungono il Mediterraneo occidentale e la Toscana. La luce solare, attraversando uno strato atmosferico più spesso, enfatizza le tonalità calde. Si tratta di un effetto facilmente riconoscibile soprattutto nelle ore vicine all’alba e al tramonto, quando la luce solare attraversa uno strato atmosferico più spesso e l’elevata concentrazione di particolato può accentuare le tonalità calde.

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