Palio di Siena, trionfo dell’Aquila con Tittia: la contrada non vinceva dal 1992
Dodicesimo successo per Giovanni Atzeni che ha trionfato in sella al cavallo Diodoro. Ferito il fantino del Drago, un cavallo portato in clinica veterinaria
SIENA. L’Aquila vince il Palio di Siena: un trionfo atteso da 34 anni. Era infatti dal 3 luglio del 1992 che la contrada non vinceva il Palio. La vittoria con Tittia, Giovanni Atzeni, in sella al cavallo Diodoro. Tittia ha dominato la corsa dal primo all'ultimo metro di piazza del Campo.
La corsa
Il verdetto è arrivato alla quinta mossa, dopo un'attesa relativamente breve: i primi 4 tentativi sono andati in fumo soprattutto per la condotta della Torre, elemento destabilizzante che ha rimediato anche un avvertimento. Al quinto tentativo, l'allineamento è corretto: l'Onda entra di rincorsa, Tittia e Diodoro partono in maniera perfetta e non si voltano più indietro. La Civetta prova a resistere ma viene ostacolata dal cavallo scosso della Giraffa, l'Aquila domina e trionfa. Quattro i cavalli scossi: Torre, Bruco, Drago e appunto Giraffa.
Un fantino in ospedale e un cavallo in clinica veterinaria
Durante la corsa c’è stato un doppio infortunio. Il fantino del Drago, Diego Minucci, è stato trasportato al pronto soccorso del policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena in codice minore. Il cavallo della Torre, Entu de Petra Ulpu, tempestivamente soccorso con l'ambulanza veterinaria predisposta dal Comune di Siena, è stato trasportato presso la clinica veterinaria del Ceppo (in località Monteresi) per accertamenti. Gli altri cavalli sono tutti regolarmente rientrati nelle rispettive stalle.
Un po’ di storia
Si tratta della 25esima vittoria nella storia dell'Aquila e il nuovo trionfo arriva a 34 anni esatti dall'ultima vittoria: era il 3 luglio 1992 quando la Contrada dal colore giallo oro conquistò il Drappellone con il mitico fantino Andrea Degortes, detto Aceto, incontrastato recordman con 13 vittorie in carriera.
Le vittorie di Tittia
Con il nuovo trionfo, Tittia ha vinto 12 Palii (su 42 corsi) mentre per Diodoro, un castrone baio di sette anni, si tratta della seconda vittoria su tre disputati.
Durante il Corteo storico, per volere della sindaca Nicoletta Fabio e della giunta, avevano risuonato gli squilli della fanfara, dedicati a Giovanni Mazzini, morto proprio oggi, Trombetto di Palazzo dal 1952 al 2018 e per quasi trent'anni responsabile della fanfara del Palio, e a Mario Cappelli, chiarina da una vita e sul Carroccio dal 1981, scomparso pochi giorni fa.
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