Il Tirreno

Toscana

Tecnologia

Ufficiale, WhatsApp a pagamento in Italia: gratis per un mese – Come funziona

di Redazione web

	WhatsApp a pagamento in Italia 
WhatsApp a pagamento in Italia 

La nuova versione premium introduce funzioni aggiuntive e strumenti di personalizzazione riservati agli abbonati: l’attivazione passa dalle impostazioni dell’app e, dopo il periodo di prova, prevede un canone mensile di 2,49 euro

3 MINUTI DI LETTURA





La versione a pagamento di WhatsApp non è più un’ipotesi né una voce di corridoio: è già disponibile in Italia e si chiama WhatsApp Plus. L’opzione compare nelle impostazioni dell’app aggiornata e segna l’ingresso ufficiale di Meta nel modello degli abbonamenti premium per i suoi servizi. Una scelta che segue il recente debutto di Facebook Plus e che conferma una strategia ormai chiara: offrire funzioni aggiuntive a chi usa le piattaforme in modo intensivo, soprattutto per lavoro.

Cos’è 

WhatsApp Plus non sostituisce la versione gratuita, che continua a funzionare normalmente. L’abbonamento introduce invece strumenti extra, opzioni di personalizzazione e qualche comodità pensata per chi vive l’app quotidianamente. Non è una rivoluzione, ma un’evoluzione che arriva dopo anni di indiscrezioni: WhatsApp, infatti, era già stato a pagamento fino al 2016, quando Meta decise di eliminare la quota annuale di un euro. Da allora, ogni voce su un possibile ritorno dell’abbonamento ha alimentato fake news e allarmi infondati sui social. Stavolta, però, la conferma è ufficiale: il 27 maggio Naomi Gleit, Head of Product di Meta, ha annunciato il rilascio globale delle versioni Plus di WhatsApp, Instagram e Facebook.

Come si attiva WhatsApp Plus: il primo mese è gratuito

Per attivare WhatsApp Plus basta aprire l’app e accedere al proprio profilo. Sopra la sezione dedicata alle Liste compare la voce Abbonamenti, spesso accompagnata da un pallino verde che segnala una novità. Da lì si accede alla pagina dedicata alle funzioni premium. L’attivazione è semplice: si seleziona “Inizia il tuo mese senza costi”, che permette di provare il servizio gratuitamente per 30 giorni. Terminato il periodo di prova, l’abbonamento costa 2,49 euro al mese. Al momento non è ancora disponibile Meta One, lo spazio annunciato da Meta per gestire in un unico punto tutti gli abbonamenti delle sue app.

Le funzioni disponibili: più personalizzazione e strumenti extra

Le novità introdotte da WhatsApp Plus rispecchiano gli annunci delle scorse settimane. Tra le funzioni premium ci sono:

  • chat aggiuntive fissate: il limite passa a tre conversazioni in evidenza;
  • temi personalizzati: colori, sfondi e icone modificabili;
  • sticker e suonerie esclusive;
  • icona dell’app personalizzabile.

Alcune di queste opzioni non sono del tutto nuove: già oggi molti smartphone permettono di cambiare l’aspetto dell’icona tramite i temi del sistema operativo. La differenza è che ora la personalizzazione diventa parte di un pacchetto premium interno all’app.

Il nodo futuro: due WhatsApp diversi?

La vera questione riguarda ciò che potrebbe accadere nei prossimi anni. Molte delle funzioni incluse in WhatsApp Plus, in passato, venivano introdotte gratuitamente con gli aggiornamenti regolari dell’app. Se Meta decidesse di concentrare le novità nella versione a pagamento, il rischio è quello di una piattaforma “a due velocità”: una versione base ferma a un certo punto e una premium che continua a evolversi. Per ora non ci sono indicazioni ufficiali in questo senso, ma la direzione intrapresa da Meta lascia aperto il dibattito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La previsione

Meteo in Toscana, diramata allerta temporali: vento, grandine e nubifragi lampo – Le zone a rischio

di Tommaso Silvi
80 Vespa