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Serena Bulleri vince il ricorso ed entra in consiglio regionale con FdI: esce Marco Guidi – La reazione: «Nessun atto infame toglie un grande risultato»

di Redazione web

	Marco Guidi e Serena Bulleri 
Marco Guidi e Serena Bulleri 

La decisione del Tar ribalta gli equilibri nella circoscrizione pisana: il recupero di 210 voti dopo la verifica delle schede modifica l’assegnazione dei seggi e porta a nove il numero dei rappresentanti della provincia di Pisa in consiglio regionale

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La terza sezione del Tar della Toscana ha accolto il ricorso presentato da Serena Bulleri, candidata di Fratelli d’Italia nella circoscrizione pisana alle regionali del 12-13 ottobre 2025. La sentenza, pubblicata giovedì 18 giugno e immediatamente esecutiva, ribalta gli equilibri interni al consiglio regionale: Bulleri subentra al consigliere massese Marco Guidi, eletto nella circoscrizione di Massa. Il motivo è tecnico ma decisivo: dopo il riconteggio ordinato dai giudici amministrativi, Fratelli d’Italia a Pisa recupera 210 voti, sufficienti – secondo il meccanismo proporzionale – a far scattare il secondo seggio pisano, superando la circoscrizione di Massa.

Una nuova rappresentante pisana in Regione

Con l’ingresso di Bulleri, la provincia di Pisa arriva a nove rappresentanti in consiglio regionale:

  • l’assessora all’Istruzione Alessandra Nardini
  • l’assessore al Lavoro Alberto Lenzi
  • l’assessore all’Ambiente David Barontini
  • il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo
  • i consiglieri Diego Petrucci, Irene Galletti, Massimiliano Ghimenti, Matteo Trapani, Federico Eligi
  •  Serena Bulleri, che prende il posto di Guidi.

Il ricorso e l’ordinanza che ha aperto la strada al ribaltone

La vicenda nasce dal ricorso presentato da Bulleri, che contestava la corretta attribuzione dei voti alla lista di Fratelli d’Italia in numerose sezioni della provincia di Pisa. Il Tar, con un’ordinanza precedente, aveva disposto un’ampia attività di verifica, chiedendo al prefetto di Pisa di accertare i voti effettivi per Fratelli d’Italia in tre sezioni specifiche:

  • sezione 3 di Calci
  • sezione 6 di Casciana Terme
  • sezione 61 di Pisa
  • acquisire le buste contenenti le schede dichiarate nulle per la lista in oltre 30 sezioni tra Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Crespina, Pisa, Ponsacco, Pontedera, San Giuliano Terme, Santa Maria a Monte, San Miniato, Vecchiano e Volterra.
  • verificare le cause di nullità, motivarle secondo il libretto di istruzioni della Giunta regionale e ricontare i voti validi eventualmente sottratti alla lista.

Il prefetto doveva inoltre avvisare tutte le parti – Consiglio regionale, Bulleri e Guidi – con almeno cinque giorni di anticipo, garantendo la possibilità di presenziare alle operazioni.

Il risultato del riconteggio

La ricognizione ha portato alla luce errori e schede attribuite in modo non corretto. Il totale finale: +210 voti per Fratelli d’Italia nella circoscrizione pisana. Un numero sufficiente a modificare la distribuzione dei seggi: Pisa supera Massa e ottiene il secondo seggio, che va a Bulleri.

La sentenza del Tar e le conseguenze politiche

La sentenza del 18 giugno recepisce integralmente l’esito delle verifiche e dispone l’immediata sostituzione di Marco Guidi con Serena Bulleri. Per Fratelli d’Italia si tratta di un passaggio delicato: il seggio non cambia colore politico, ma cambia territorio di riferimento e soprattutto cambia il nome del consigliere. Con la sentenza immediatamente esecutiva, Bulleri può entrare in consiglio regionale già dalla prossima seduta utile. Guidi, dal canto suo, potrà valutare eventuali ulteriori iniziative nelle sedi competenti, ma al momento la decisione del Tar è pienamente operativa.

La reazione di Guidi

Alle 18 di giovedì 18 giugno è arrivata anche la reazione di Marco Guidi, attraverso i propri canali social: «Si interrompe il mio percorso da consigliere regionale. Nonostante i 13.551 voti certificati dal sito eligendo del Ministero degli Interni, a causa di un ricorso al TAR presentato da una candidata di Fratelli d’Italia di Pisa, Serena Bulleri e ad una sentenza che ci attribuisce meno voti di quelli realmente presi, il nostro territorio viene privato di un rappresentante in regione Toscana. Al di là dell’amarezza e delusione personale, mi dispiace per le 13.551 persone che hanno dato fiducia a Fratelli d’Italia nella nostra provincia e per la mia comunità militante che mi ha permesso di raggiungere quel risultato. Nessun ricorso, nessuna sentenza, nessun atto infame ci potrà togliere il grande risultato ottenuto. Mi dispiace anche – scrive Guidi –  per Fratelli d’Italia che non riuscira’ ad avere rappresentanti in tutte le province della nostra Toscana. In questi 8 mesi ho cercato di servire al meglio il mio territorio e di portare quotidianamente le istanze di cittadini, provando a ridare dignità e centralità ad una provincia troppo spesso dimenticata. Per il futuro continuerò a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale a Massa rispettando come sempre, con coerenza, l’impegno preso con gli elettori nel 2023 Sicuramente sarà per me anche il tempo delle riflessioni. Un abbraccio a tutti e grazie ancora per il vostro sostegno». 

Le parole di Michelotti

 «Marco Guidi è stato, è e resta una risorsa di riferimento, provinciale, regionale e nazionale per Fratelli d’Italia. Continueremo a portare avanti con Marco il percorso che da anni condividiamo, sia per Massa - Carrara che per tutto il partito». Lo scrive, in una nota, il deputato e coordinatore regionale toscano di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti.

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