Il Tirreno

Toscana

Economia e scalo

Porto di Civitavecchia, nuovo traffico di cemento

di Maurizio Campogiani

	In primo piano Enrico Luciani
In primo piano Enrico Luciani

L’annuncio arriva dalla Cilp, la cooperativa nata da una costola della ex Compagnia Portuale, che parla di una movimentazione di oltre 500mila tonnellate nel quinquennio

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CIVITAVECCHIA. Prosegue il momento positivo per i traffici commerciali nel porto di Civitavecchia. Una “ripresa” che era iniziata già nel 2025 e che sembra consolidarsi in questo primo scorcio del 2026. Non sono ancora stati forniti i dati ufficiali relativi al primo trimestre, ma la sensazione è che il settore stia registrando un ulteriore aumento. Un’indicazione al riguardo arriva anche dall’ufficializzazione, da parte della CILP dell’acquisizione di un nuovo, importante traffico.

“Si tratta – spega il presidente, Enrico Luciani – della movimentazione e dello stoccaggio di cemento in big bags, che rafforza ulteriormente il ruolo dello scalo come hub logistico di riferimento nel Mediterraneo. La nostra cooperativa, nata da una costola della Compagnia Portuale, fin dalla sua costituzione, si è impegnata con determinazione nel contribuire allo sviluppo e alla crescita del nostro porto, garantendo al contempo la tutela del lavoro e dei livelli salariali”.
“Nel corso degli anni – continua Luciani – CILP, insieme ad altre imprese storiche del territorio – tra cui la Traiana Srl – ha operato con competenza e caparbietà in diversi settori, con l’obiettivo di acquisire nuovi traffici e consolidare quelli esistenti, come il comparto automotive, che continua a rappresentare il core business della società. Un percorso reso possibile anche grazie al contributo fondamentale degli uomini e delle donne della Compagnia Portuale e alla costante collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale, nel proprio ruolo di indirizzo, coordinamento e regolazione delle attività dello scalo. Per quanto riguarda il nuovo traffico di cemento, un ruolo determinante è stato svolto dal Vicepresidente della CILP, Giorgio Olivieri, e dal dirigente della holding, Giordano Luciani, che hanno curato lo sviluppo dei rapporti con il cliente e lavorato per quasi un anno all’elaborazione, alla definizione e alla sottoscrizione degli accordi commerciali”.
Tornando al nuovo traffico, le stime parlano, nel prossimo quinquennio, di una movimentazione di oltre mezzo milione di tonnellate di cemento, con prospettive di ulteriore crescita dei volumi nel tempo, rappresentando una leva strategica per lo sviluppo potenziale dello scalo marittimo locale. A supporto di questo progetto, la CILP ha già provveduto all’acquisto di un capannone di circa 3.000 metri quadrati, che entrerà in funzione nel corso del prossimo anno e sarà destinato principalmente allo stoccaggio dei big bags, pur mantenendo una flessibilità d’impiego per altre tipologie di merce. Parallelamente, la cooperativa ha avviato un piano di potenziamento dei mezzi meccanici necessari alle operazioni portuali e sta valutando l’acquisizione di una nuova gru portuale, nell’ottica di incrementare ulteriormente efficienza e capacità operativa.
“Questo risultato – conclude Luciani – è il frutto di un lavoro di squadra, della professionalità delle nostre maestranze e di una visione strategica orientata alla crescita. Continueremo a operare con responsabilità e determinazione per attrarre nuovi traffici, rafforzare la competitività del nostro porto e creare nuove opportunità di impiego per i giovani di Civitavecchia e del territorio”.

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