La tragedia
Toscana, svolta meteo dopo il caldo “anomalo”: in arrivo temporali intensi, le zone più a rischio
Dal Centro Meteo Toscana: «Non si escludono accumuli localmente molto elevati, fino a 150-200 millimetri di pioggia». Non escluso uno stato di allerta
Cambia il meteo in Toscana, con l’arrivo di temporali anche forti. Non è escluso che la Regione possa emettere nelle prossime ore uno stato di allerta.
Aprile “anomalo”
Come spiegano dal Centro Meteo Toscana, «si chiude un mese di aprile decisamente anomalo sul fronte climatico: le temperature massime hanno fatto registrare uno scarto di +2,8 gradi rispetto alla media, mentre le minime si sono attestate a + 0,8. Si tratta del quarto aprile più caldo dal 1950. Sul fronte delle precipitazioni, la stagione primaverile ha evidenziato una marcata siccità, soprattutto nelle aree a nord dell’Arno, dove nel solo mese di aprile è caduta fino all’80% di pioggia in meno rispetto alla norma».
Temporali (anche intensi): le zone più a rischio
Ora, però, lo scenario è destinato a cambiare in modo netto. «È atteso infatti un ritorno delle precipitazioni anche intense, in un contesto di crescente instabilità atmosferica. A incidere sarà anche la temperatura del mare, attualmente su valori tipici di inizio estate, oltre alla presenza di un anticiclone di blocco sull’Europa orientale che ostacolerà il normale transito delle perturbazioni, favorendo invece condizioni di persistenza delle piogge.
Questa combinazione di fattori potrebbe dar luogo, tra domani (martedì 5 maggio) e soprattutto mercoledì, a fenomeni anche di forte intensità, in particolare su Liguria e sulle aree costiere centro-settentrionali della Toscana. Le province più esposte risultano Massa-Carrara, Lucca, Pistoia, Pisa (specie nelle zone settentrionali) e Livorno, in particolare lungo il litorale nord», spiegano ancora dal Cmt.
Accumuli molto elevati
Le condizioni atmosferiche evidenziano livelli di energia anomali per il periodo: i valori di instabilità, con indici tipici della stagione estiva, favoriranno lo sviluppo di temporali intensi. A ciò si aggiunge la conformazione del territorio, con rilievi particolarmente esposti alle correnti sud-occidentali, come le Apuane e l’Appennino ligure-toscano, che tendono ad amplificare le precipitazioni.
In queste aree non si escludono accumuli localmente molto elevati, fino a 150-200 millimetri di pioggia tra domani e mercoledì. Attenzione anche alla fascia compresa tra il nord della provincia di Pisa e quella di Livorno.
Ulteriori criticità potrebbero derivare dalle condizioni del suolo, reso più secco dal vento di grecale e dall’elevata evaporazione delle ultime settimane: una situazione che potrebbe limitare la capacità di assorbimento dell’acqua, aumentando il rischio di allagamenti, nubifragi e frane, soprattutto nelle zone più fragili.
Le aree interne dovrebbero risultare in parte più riparate dai fenomeni più intensi, anche se mercoledì sono attese precipitazioni diffuse con possibilità di temporali, specie nelle ore pomeridiane.
Giovedì migliora
Un miglioramento è previsto a partire da giovedì, anche se al momento appare solo temporaneo. La situazione resterà comunque sotto costante monitoraggio nei prossimi giorni.
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