Il Tirreno

La tragedia

Massa, muore a 19 anni nell’auto in fiamme dopo lo scontro: chi è la vittima

di Melania Carnevali

	il lugo dell'impatto dove ha perso la vita il 19enne (foto Cuffaro)
il lugo dell'impatto dove ha perso la vita il 19enne (foto Cuffaro)

Tutto è successo in via degli Unni, la vettura è finita contro un palo: i genitori del giovane erano in vacanza all’estero quando sono stati avvisati

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MASSA. A dare l’allarme sono degli automobilisti che stanno rientrando a casa. Vedono prima il fuoco, poi l’auto. Una Panda. Il colore già si riconosce poco. «Veloci, c’è un’auto in fiamme», dicono al 112. Dentro l’auto c’è ancora il conducente. Edoardo Mosti, questo il suo nome. Diciannove anni per sempre. Stava andando a fare benzina per poi rientrare a casa. Dove non arriverà mai.

L’incidente

L’incidente è avvenuto nella notte di domenica – fra il 3 e il 4 maggio – tra via degli Unni e via Massa Avenza, nei pressi di una concessionaria. Il 19enne ha perso la vita dopo che la sua Panda si è schiantata contro un traliccio e ha preso fuoco. Non è chiaro se non sia riuscito a uscire o se fosse già morto. Non è nemmeno chiaro perché abbia perso il controllo del mezzo. Al momento, è noto solo quello che è successo dopo.

Edoardo Mosti frequentava una quinta dell’istituto “Meucci”. La notizia, lì, si è diffusa rapidamente già nelle prime ore del mattino, passando di classe in classe e di chat in chat.

Secondo una prima ricostruzione, l’incidente si è verificato intorno all’1,15 di notte. Il giovane si trovava da solo a bordo del veicolo quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo dell’auto andando a impattare contro un traliccio lungo la strada. L’urto è stato violento e, subito dopo, il mezzo avrebbe preso fuoco. Le fiamme si sono propagate rapidamente all’interno dell’abitacolo. Secondo una ricostruzione, anche un uomo avrebbe provato a salvarlo prima dello scoppio dell’incendio e lo avrebbe notato privo di sensi.

L’allarme e l’intervento

L’allarme al numero unico di emergenza 112 è arrivato pochi minuti dopo. Sul posto sono intervenuti un’automedica e un’ambulanza della Pubblica assistenza di Carrara. Insieme al personale del 118 sono arrivati anche i vigili del fuoco, impegnati nello spegnimento dell’incendio e nella messa in sicurezza dell’area, e i carabinieri che indagano sull’accaduto. Le operazioni sono state rese più complesse dalla violenza delle fiamme che avevano completamente avvolto il veicolo.

Quando i soccorritori sono riusciti a intervenire sull’auto, per il giovane non c’era già più nulla da fare. Il decesso è stato constatato sul posto. L’area è rimasta a lungo presidiata per consentire le operazioni di spegnimento, i rilievi e la rimozione del mezzo distrutto.

Adesso sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, che stanno lavorando per chiarire con precisione la dinamica. Al momento non risultano coinvolti altri veicoli, elemento che fa propendere per un incidente autonomo.

Le ipotesi al vaglio e la città sotto choc

Tra le ipotesi al vaglio ci sono il malore o il colpo di sonno, ma saranno gli approfondimenti tecnici e i rilievi effettuati sul posto a fornire elementi più concreti.

Nel corso della mattinata di oggi, la notizia si è diffusa rapidamente, in particolare nell’ambiente scolastico frequentato dal ragazzo. All’Itis “Meucci”, dove Edoardo Mosti frequentava l’ultimo anno, compagni e docenti sono stati informati dell’accaduto durante le lezioni. Un episodio che ha avuto un impatto devastante sui compagni di classe e sugli insegnanti che stamattina sono scoppiati a piangere quando hanno ricevuto la notizia.

Il corpo del 19enne è stato portato all’obitorio dell’ospedale Apuane dove oggi si sono ritrovati molti dei suoi amici di infanzia. I genitori erano in vacanza all’estero e rientreranno il 5 maggio.

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