Vespa compie 80 anni, gli auguri speciali e le prime 100 foto dei lettori: «La amo perché...» – Partecipa anche tu
Chi non ha ancora inviato il proprio contributo può farlo: c’è ancora tempo per unirsi a questa grande festa! Scopri come partecipare
La foto è in bianco e nero ma racconta di un ricordo che non sbiadisce. C’è la Vespa 50, una ragazza con i capelli raccolti e i pantaloncini corti: era il 1975. Poi c’è chi la Vespa la guida ancora ogni giorno, chi l’ha ricevuta in eredità, chi l’ha scelta da giovane e chi da adulto. Benedetta l’ha scoperta a 40 anni e non l’ha più lasciata. Serena la chiama “la Signora” e la considera “una di famiglia”. Tiziano l’ha “vestita” di fiori e farfalle. Cristiano ci andava col padre, oggi ci porta il figlio.
Ma questi sono solo alcuni degli auguri speciali inviati dai lettori del Tirreno per gli 80 anni della Vespa: foto e messaggi che raccontano quanto sia profondo il legame con questo “simbolo di libertà”. Chi non ha ancora inviato il proprio contributo può farlo: c’è ancora tempo per unirsi a questa grande festa!
Quindi se avete una Vespa nel cuore? Raccontatecela! Inviateci per mail a lamiavespa@iltirreno.it una foto della vostra Vespa e condividete con noi la sua storia: un viaggio, un momento speciale, una persona a cui è legata. Celebrate con noi questo mito e fateci emozionare con i vostri racconti: foto e testi saranno pubblicati sul giornale cartaceo e nel nostro speciale online. Inoltre Il Tirreno ha cominciato un tour in Vespa in dieci borghi-gioiello: se avvistate la “nostra” Vespa rossa per le strade della Toscana fatele una foto e inviatecela sempre allo stesso indirizzo mail.
Di seguito le prime cento foto che abbiamo raccolto grazie a voi!
L’album speciale dei lettori / Parte 1
(Fiorella da Cecina - Anno 1975)
(Marco e Gregorio, padre e figlio, da Cecina)
(È rimasta al chiuso per 20 anni, custode silenziosa del ricordo del mio babbo. Gli avevo promesso che sarebbe tornata a correre, e così è stato. Vederla oggi su strada è un’emozione che non si spiega: ieri ci salivo con lui, oggi ci porto mio figlio. Cambiano i guidatori, ma il viaggio continua! Auguri a questo mito, testimone del tempo che passa e dei legami che restano. Cristiano da Livorno)
(È nata dalla passione della Vespa. La magia della primavera e la passione per Lamu!!! Tiziano Maffei da Viareggio)
(Settant’anni fa, la Vespa Piaggio ne aveva solo dieci! Pino Sansò da Parrana San Martino. La foto è stata "scattata" a Genova, Via Giacomo Biga, nel '56)
(Buon compleanno Vespa! Che bimbi – Daniele da Bientina)
(Agosto 1959. Giro completo di tutti i passi dolomitici. Un divertimento indimenticabile. Mi chiamo Franco Del Greco scrivo dalla provincia di Monza-Brianza dove mi sono trasferito per lavoro. Sono nato a Lucca dove ho vissuto fino a 25 anni)
(Avere 16 anni: era il 1981 e poi adesso 61 anni. Giovanni Rossini)
(Il mio adorato babbo Pino nel cortile di casa ad Antignano a Livorno, sulla Vespa PX125E che mi comprò nel 1986. Un saluto! Alessandro Boccardi)
(Ciao Sono Benedetta Macchi il presidente del Vespa Club Pontedera. Le mie Vespa del cuore sono due. La prima arrivata come regalo per i miei 40 anni, una sprint del 1965, ho sempre amato la vespa, passione condivisa con mio padre Franco, da piccola non vedevo l’ora di salire a cassetta e farmi accarezzare in viso dall’aria fresca, aria di libertà. La seconda una Vespa di nuova concezione la 300 6 giorni che è nel mio cuore con la quale durante il Vespa World ho preso parte alla parata insieme alla mia amica Eleonora, la mia “Fratella” di Vespa. Abbiamo viaggiato appaiate per tutto il tragitto ridendo e piangendo di felicità come due bimbe. W la Vespa e W tutti i vespisti!)
(Mi chiamo Serena, sono pontederese di nascita e piombinese d'adozione, e la Signora è la mia Vespa Sprint 150 cc del 1965. La Signora in realtà è la Vespa di mio nonno Angelo, calabrese, emigrato con moglie e figli a Pontedera per lavorare alla Piaggio, negli anni in cui la Piaggio dava pane e libertà all'Italia. La Signora è stata il primo mezzo di trasporto in casa Carè, poi sono arrivate le auto ma nonno ha continuato ad usarla fino a poco prima di andarsene.
La Vespa di famiglia sarebbe dovuta passare di proprietà agli uomini di casa ma mio babbo Salvatore e mio zio Damiano ci hanno lasciati troppo presto e così è arrivata a me ed è stata oltre 20 anni ferma in garage: mi chiedevo cosa avrei dovuto farne ma sapevo che non potevo venderla. Durante il Covid mi sono decisa, ho chiamato il Pucci, il mio meccanico delle imprese impossibili, e gli ho detto: “Non importa quanto tempo ci vuole, rimettiamola in strada”.
Nel frattempo ho preso la patente A, perché la mia B non mi permetteva di guidarla, e nel 2021 siamo scese in strada insieme: il primo viaggio l'abbiamo fatto attraversando le colline e i campi di grano del Pian di Laura, un tragitto in solitaria per portarla a Piombino. Mi sono iscritta al Vespa club Piombino e ho conosciuto la grande famiglia del Vespa club d'Italia che mi ha accolta con così tanto calore che ho deciso di impegnarmi e oggi sono nel Consiglio direttivo del Vespa club piombinese.
Uso la Signora quotidianamente, abbiamo fatto numerosi raduni insieme, viaggiato in tutta la Toscana e si è rivelata la miglior compagna di viaggio che io abbia mai avuto: quando la vedono, tutti ci dedicano un sorriso e una parola di ammirazione, tanti mi fermano per raccontarmi le loro avventure in Vespa e tutti i cancelli si aprono per accoglierci. Spesso mi viene proposto di acquistarla ma la Signora è parte della mia famiglia e gli affetti, le passioni ed i ricordi che trasporta non hanno prezzo! Serena Carè)
(Foto scattata davanti al monumento di Francesco Ferrucci, a Gavinana, sulla Vespa di mio padre, nel 1955. Giordano Borelli)
(Mi chiamo Alberto e sono di Livorno. Lei è "Bianchina" e quest'anno compie 50 anni! Chi Vespa Mangia le Mele!)
(Sono letizia Tantussi. Pontederese di nascita e domiciliata in Svizzera. La foto è stata scattata qualche anno fa nella zona tra Ginevra e Losanna, sul lago Lemano)
(Alessandro da Prato)
(Sono Carla Boni in sella alla mia Vespa, qui raffigurata in uno scatto del 1959 a Casa Boni in provincia di Bologna)
(Federica sulla Vespa che adora)
(La Vespa di Giacomo)
(Dante Mancini – Vespa club Corchiano e Mila Bellagamba – Vespa club Grosseto)
(Cristiano da San Miniato)
(Alex Cina da Cesena)
(Le Vespa di Alessio)
(Francesco Lo Presti di Castiglione dei Pepoli – Bologna)
(Insieme dal 1980 – 1980/2026. E se foriamo nessun problema: si cambia la ruota e si riparte!!! Perché la Vespa c’ha tre ruote!!!! Vespa 125et3. Federico Mantovani)
(Il regalo per il mio babbo, Antonio Bambini. Vespa modello 50, 1967. La foto è stata scattata all’Arco di Borgo del Ponte di Massa da Daniel Bambini)
(Foto Cristina Silicani)
(Queste sono le mie Vespa: una bianca P125X del 1980, una rossa GTR del 1970. Che dire, la Vespa è libertà e anche se è un mezzo ormai datato vi porta ovunque. Due anni fa sono stato, ovviamente senza percorrere autostrada, in Svizzera al raduno mondiale percorrendo in cinque giorni 1800 km. Ma che sensazione unica!. Nella prima foto sono con l’amico Franco Cecchi alla partenza per la Svizzera)
(Partecipo con gran piacere a questa iniziativa con la mia Vespa 50 gialla. Nicoletta Semeraro)
(Un saluto e grazie per l’iniziativa. Luca Bellucci, Vespa Club Livorno)
(Sono Neyza Ortiz, abito a Livorno ma sono originaria di Cuba. Quando sono arrivata in Italia, mio marito – un grande collezionista – mi ha fatto avvicinare al mondo della Vespa. È stato amore a prima vista e oggi posseggo lei, la mia “rossina” del cuore. Grazie marito mio, grazie Ascanio)
(Jak Aldi, artista musicale di Peccioli che ha creato la hit dedicata alla Vespa, “Vespa Kitty”)
(Vespa Vl3 "struzzo" del 1956)
(Con la Vespa 125 del '56 – Mio babbo Parrino detto Nello, pisano doc, orfano di guerra di entrambi i genitori - della Prima Guerra Mondiale -, fu allevato da una magnanima famiglia di Livorno, i “Ginori-Calafati”. Entrò a lavorare alla Piaggio in giovane età e, là dentro, rimase per oltre 40 anni, fino alla pensione, con tanto di medaglia d’oro alla fedeltà.Tutti gli anni, puntualmente sotto Natale, facevamo visita di riverenza e di riconoscenza alla cara famiglia labronica. Correvano gli anni ’56. Mio padre guidava la Vespa 125, mia madre sul sedile di dietro e io davanti, tra le gambe del mio babbo. Si passava prima da Montenero, per la Santa Messa, immancabilmente. E poi a pranzo a casa “Ginori-Calafati”. Quanta roba buona e quanto pesce fresco da mangiare, tanto, come non l'ho mai più mangiato in vita mia! Il cacciucco! O com'era buono il cacciucco della Leda! Fino alle 4 o alle 5 del pomeriggio, tutti a tavola. I grandi parlavano dei tempi tristi, andati, e gioivano di quelli nuovi a venire, perché la speranza è sempre stata l'ultima a morire. Progetti. Riprendevamo il viaggio di ritorno sul far della sera. Mio padre, che aveva bevuto un po' più del solito dai “Ginori-Calafati”, era raggiante. Sapessi come andava liscia e scattante la mia bella Vespa di Piaggio, stasera! Diceva lui una volta arrivati sani e salvi a casa nostra; per...” Grazia ricevuta!”, aggiungo io, adesso. E lo ricordo amabilmente e affettuosamente, con tutto il mio cuore. Sono passati tanti Natali, da allora. Tutti i miei sono morti. Della Vespa 125 Piaggio, mi resta una vecchia foto, invecchiata con me…Claudio Riccardo Emilio Nencioni da Vicopisano)
(La mia cara mamma Giuliana a 16 anni nel 1955 a Mogadiscio – Maria Grazia Cuomo)
(Anno 1986: la mia gioventù, la mia spensieratezza. Gloria Pernice)
(Foto di Paolo Loffi da Trivero, in provincia di Biella)
(Foto inviata da Alessio Castagnetta)
(Grazie per la bella iniziativa. Andrea Piampiani, Vespa club San Miniato)
(Il cagnolino Raoul e la Vespa - Foto Mariagrazia Spalluto)
(Elisa Franceschi e Maurizio Cesari al Caput mundi di Roma del 2024)
(Foto Maurizio Giannini)
(Carlo Alberto Tamberi col figlio Ranieri. Ecco il suo messaggio: Io da sempre sono un appassionato vespista, sono figlio di un piaggista che dal 1973 al 1983 è stato nella squadra dei collaudatori Piaggio partecipando due volte anche come Staffetta al Giro d’Italia. Conservo ancora i suoi “diari di bordo” dove annotava tutto (km per tappa, scontrini dei ristoranti, biglietti del traghetto, ecc…). Inoltre dal 2009 al 2014 sono stato presidente del Vespa Club Monte Serra. Ora la passione, anche se ancora piccolo, cerco di passarla a mio figlio)
(Foto inviata da Andrea Frediani)
(50 anni fa con la mia prima vespa 50 special – Anno 1976. Siriano)
(Una due ruote che non tramonta mai. Da padre a figlia. Ciro)
(Eccomi insieme a mio cugino Franco in sella alla Vespa di mio padre nel 1962. Stefania Pistolesi)
(Dalla prima volta che l’ho smontata mi sono innamorato di lei per la sua semplicità. Franco)
(Nella foto mio babbo Roberto alla guida della sua Vespa durante la caccia al tesoro nell’estate del 1959 a Seravezza. Alessandro Tarabella)
(Anni ’80: un gruppo di amici in sella alle proprie Vespa, simbolo di libertà e spensieratezza, in viaggio tra le spiagge d’Italia. La Vespa come compagna inseparabile di avventure, amicizia e estate italiana. Foto Ruggero Gulinelli)
(Foto scattata negli anni ‘50)
(Primi anni ‘60: alcuni componenti del Vespa Club Perignano pronti per una gita a Firenze. Foto scattata al piazzale Michelangelo)
(Squadra sperimentale e acrobatica Piaggio. In piedi da sinistra: Risaliti Enrico, Nesti Ferdinando, Granchi Ivo, Cipolli Franco. In basso da sinistra: Mazzanti Livio, Chiarugi Luciano, Cau Giuseppe)
(foto di Matteo Lo Bosco)
(Mia moglie Paola con la Vespa 125, anno 1971)
(Noi tre sull’isola, foto Paolo Zucchelli)
(I miei nonni, Vittorio Testai e Maria Nesti sulla Vespa GS nel 1957 a Montecalvoli. Foto Tommaso Testai)
(Foto del settembre 1976 di una mia sosta in terra toscana nel viaggio estivo in Vespa 125 GTR da Udine (mia residenza allora) al Cilento. Pietro Tonutti, ora felicemente residente in Versilia)
(Foto inviata da Antonio Gafforio)
(Festa dell’Unità a Bagnore, in provincia di Grosseto. Anno 1948. Mia mamma (quella dietro) con un’amica. Foto Valter Coppi)
(Estate 1982, festeggiamenti Italia-Argentina. Nella foto Andrea Citi, Andrea Maggini, Minno e Ale Vannucci. Foto inviata da Lucrezia Citi)
(Foto Stefania Profeti, Pontedera)
(Settembre 2025, vacanze in Sardegna. Mio marito col braccio rotto, 1000 chilometri con me alla guida in due sulla Primavera 150 Touring stracarica di bagagli. Foto inviata da Raffaella Gavino)
(Foto inviata da Stefania Lazzeri)
(In ricordo di una persona meravigliosa che ha trasmesso l’amore per la Vespa a più generazioni. Grazie Rocco. Tommaso & Marta Sassi)
(Anni ‘50: La mia mamma Lia sulla Vespa del mio babbo Orestino. Foto inviata da Vittorio Saltarelli)
(Anno 1949: nella foto a sinistra la mamma Annamaria con la figlia Lia. Nella seconda foto la piccola Lia. Foto Giuseppe Acquafredda)
(Campiglia Marittima, 1968. Sulla Vespa 125 di babbo. Foto Livrano Giannini)
(In Vespa all'Elba, estate 1980: periodo fantastico. Foto di Luca Donati)
(Marisa a 19 anni sulla sua Vespa)
(Anno 1950. Nella foto di mia madre Giovanna Caponi in sella a una Vespa faro basso V30. Foto Marco Falaschi)
(Mio padre, Augusto Paffi, credo con un suo cugino, negli anni ‘50, a bordo della sua Vespa. Foto Gabriella Paffi)
(Mio figlio Manrico sulla Vespa 50 anni fa. Romano Farnesi)
(Il grande Mino Spadacini, uno dei primi tatuatori in Italia che vi saluta dal suo podere in Maremma con la sua Vespa del 1952. Foto inviata da Gianluigi Vacca)
(Quello che vedete nella foto è il PX con cui abbiamo fatto molti viaggi. La foto si riferisce a un viaggio in Corsica, anno 1985. Sulla Vespa, con il mio allora fidanzato, siamo riusciti a caricare la tenda, i sacchi a pelo, la borsa con tutto l'occorrente per 15 giorni di vacanza e perfino un piccolo tavolino e un fornellino. Adesso sulla mia auto riesco a caricare a malapena le valige! Corsica Agosto 1985. Foto Marcella Crocetti e Alessandro Pistolesi)
(Pronti per la partenza (quanta emozione) al raduno del Vespa Club Roma EUR. Il primo sulla sinistra con Vespa 125, quello al centro con Vespa 50 (aveva solo il nome 50) l'ultimo sulla destra sono io Nedo da Perignano con una fiammante 90 SS acquistata il mese prima. Nella foto mancano altri tre componenti uno con una 160, uno con una GS150 e l'altro con una GL faro rettangolare a cui eravamo stati affidati dai nostri genitori. Foto Nedo da Perignano)
(Anna Maria abitava al Villaggio Piaggio dove lavorava tutta la sua famiglia. Foto inviata dalla figlia Lorella di Pontedera)
(Un ricordo dal figlio al collezionista Mario. Foto inviata da Maurizio Ferretti)
(Vespa 125 gtr, 1974. Foto inviata da Giuseppe Surace)
(La passione per la Vespa entra anche in...salotto!!! Collezione di modellini in scala 1/18 iniziata 20 anni fa. Egidio da Pisa)
(Foto inviata da Danilo Cagna)
(Montenero, estate del 1954. Foto ricordo Roberta Carlesi)
(Vespa 1951. Due generazioni, una sola Vespa. Mio babbo, classe 1920 e io. E continua a fare chilometri...)
(Mia figlia sedicenne sulla mia vespa PX 125 rossa. L’ho potuta acquistare nel 1983 a 16 anni con la prima stagione in un hotel lavorando come cameriere. Adesso forse passerà a lei e spero ne avrà cura quanta ne ho avuta io fino adesso. Foto inviata da Monica Pancetti)
(La Vespa di mio nonno con in sella sua figlia (mia mamma). Tanti ricordi, tanta storia. Foto inviata da Simone Dal Canto di Pontedera)
(Agosto 1990. Pronti per partire per la Corsica, con tutto il necessario per una vacanza sopra la nostra Vespa. Per chi non ha ancora provato il piacere di viaggiare in Vespa, fatelo al più presto. Luigi e Cristina da Caprona, Pisa)
(Gita al Teatro del Silenzio: io e mio figlio Gian Marco con la mia PX200. Alessandro Lari)
(Le mie Vespa, una Special e un Px 150. Andrea Frediani da Carrara)
(Estate 2013, prima Vespa. Ilaria Donati)
(Un ricordo di nostro nonno Giuliano, ex piaggista, e della nostra infanzia: Stefano, Andrea, Caterina e Greta Magagnini. Foto inviata da Simonetta Bonanni)
(Foto inviata da Elisa Bertini)
(Mamma Angelina Basile, nell'anno 1968, a Moneta Fossola. Foto inviata da Laura Casillo)
(Luana, Carlo, Titta e Renzo in sella alla mitica Vespa. Foto inviata da Carlo Navari)
(Versilia storica. Foto inviata da Gianluca Galleni)
(Gino Alessandri e Andrea Rossi nel 1976 in pineta a Molino a Fuoco di Vada con la Vespa ET3 sella in jeans (durata solo due anni). Foto inviata da Gino Alessandri)
(Una foto dei miei tre figli in sella alla Vespa 125 Sprint appena presa nel 2015. Foto inviata da Stefano Tecchio)
(Io con i miei genitori, anno 1952. Foto inviata da Luigi Bastogi)
(Amo la Vespa perché... sa di libertà. Foto inviata da Sandra Salvini)
(La mia Vespa, anno 1977 con mio fratello. Foto inviata da Monica Macelloni)
(Una passione nata fin da quando ero bambino grazie alla 50 Special di mio padre con la quale mi veniva a prendere a scuola. Oggi questa passione la coltivo ancora facendo parte del Vespa club Pontedera. Foto inviata da Alessandro Marchetti)
(Viva la Vespa! Sandro Pellegrini con la figlia Nora)
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