Esodati, assegni ponte prorogati fino alla pensione – Nuova circolare Inps: cosa prevede
Prolungati assegni straordinari, isopensioni e indennità di espansione per proteggere gli esodati dopo l’aumento dei requisiti pensionistici
Con una nuova circolare (n. 41 del 3 aprile 2026), l’Inps individua le casistiche tutelate tramite un breve prolungamento degli assegni straordinari, delle isopensioni (ovvero un assegno di esodo) e delle indennità di espansione per i lavoratori che, a causa dell'incremento dei requisiti pensionistici previsto dalla legge n. 199/2025, non raggiungerebbero la nuova data di decorrenza della pensione entro il periodo ordinario di esodo. Si tratta di una correzione che di fatto mette in salvo gli esodati.
Come funziona
Al fine di tutelare i soggetti beneficiari, la circolare ammette il prolungamento della prestazione fino alla nuova data di pensionamento, anche oltre il periodo ordinario di durata massima dell'esodo (attualmente fissato in 4, 5 o 7 anni a seconda della tipologia di prestazione). «Tale possibilità risponde all'esigenza di non penalizzare i lavoratori che, per effetto dell'incremento dei requisiti pensionistici - da uno a tre mesi - non avrebbero altrimenti raggiunto la nuova decorrenza della pensione al termine del periodo di esodo», comunica l’Inps. La soluzione adottata - fa sapere l'istituto - si fonda su specifiche previsioni della normativa speciale e su un'interpretazione evolutiva che tiene conto delle diverse casistiche emerse nel corso del tempo, offrendo una risposta sistematica alle esigenze di continuità delle tutele.
Le categorie interessate
La circolare introduce inoltre una specifica tutela a favore di due categorie di lavoratori: coloro che, considerando i requisiti e le stime vigenti fino al 2025, hanno cessato l'attività lavorativa entro il 31 gennaio 2026; coloro che, già nel 2026, sono interessati dall'allungamento della finestra di decorrenza della pensione in quanto iscritti alle Casse dei dipendenti pubblici Cpdel, Cps, Cpi e Cpug.
