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L’Adsp di Civitavecchia vince il bando per il 5G

di Maurizio Campogiani

	Raffaele Latrofa
Raffaele Latrofa

I “Porti di Roma e del Lazio” ottengono un finanziamento di oltre due milioni e mezzo di euro della presidenza del Consiglio dei ministri per la trasformazione digitale

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CIVITAVECCHIA. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale si è aggiudicata il finanziamento di oltre due milioni e mezzo di euro nell’ambito dell’avviso pubblico nazionale promosso dalla presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto, denominato “Realizzazione di infrastrutture di telecomunicazione wireless DAS in aree di interesse pubblico del porto di Civitavecchia”, è stato ammesso e finanziato nell’ambito della graduatoria nazionale ed è quello, tra i porti, che ha ottenuto il finanziamento maggiore, con 2.746.675,00 euro.

L’intervento prevede un investimento destinato alla realizzazione di una rete avanzata di connettività mobile multi-operatore in tecnologia 4G e 5G, capace di garantire copertura uniforme e ad alte prestazioni su un’area, quella portuale, dalla superficie superiore a 250.000 metri quadrati. Il progetto rappresenta un passo strategico verso la trasformazione del porto di Civitavecchia in uno Smart Port di nuova generazione, attraverso la realizzazione di un’infrastruttura DAS multibanda e multi-operatore in grado, tra l’altro, di assicurare copertura capillare indoor e outdoor nelle aree portuali, terminal passeggeri e zone logistiche e di supportare fino a oltre 20.000 utenti contemporanei nei momenti di massimo afflusso.

L’infrastruttura sarà realizzata valorizzando le reti esistenti con un modello condiviso tra tutti gli operatori di telecomunicazione, riducendo costi e impatti ambientali e garantendo scalabilità futura. La gestione tecnica e operativa dell’infrastruttura realizzata sarà affidata dall'ente a un concessionario, che verrà individuato mediante procedura ad evidenza pubblica.

«Questo finanziamento rappresenta un risultato di grande rilievo per il nostro sistema portuale e per l’intero territorio – dichiara il Presidente Raffaele Latrofa – e la digitalizzazione delle infrastrutture è oggi una condizione essenziale per garantire competitività, sicurezza ed efficienza nei porti. Con questo progetto portiamo il porto di Civitavecchia verso un modello di smart port europeo, capace di offrire servizi avanzati ai passeggeri e agli operatori, migliorare la gestione dei flussi e attrarre nuovi traffici. È un investimento strategico che rafforza il ruolo del nostro scalo come hub centrale nel Mediterraneo. Da quando sono arrivato a Civitavecchia ho ravvisato la necessità di rafforzare la struttura creando un ufficio dedicato proprio ai bandi e alla digitalizzazione. Mi sono speso in prima persona affinché si partecipasse a questo bando e la scelta è risultata vincente. Ritengo che questo sia il metodo da perseguire per portare la nostra Autorità ai vertici internazionali nel campo dell’innovazione tecnologica, in modo da rendere il Network sempre più attrattivo, fornendo servizi di qualità sempre più alta».

«Ringrazio – conclude Latrofa – la struttura tecnica dell’Autorità per il lavoro svolto e il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri per la positiva valutazione del progetto, in un ambito che vede il Governo sostenere con risorse concrete la connettività di università, sanità e porti. Continueremo a investire in innovazione per rendere i nostri scali sempre più moderni, sostenibili e connessi».

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