Il focus
È morto a 43 anni il fondatore di OnlyFans
Nato a Odessa e cresciuto a Chicago, era un nome poco noto al grande pubblico, ma i suoi progetti hanno segnato un’epoca
Leonid “Leo” Radvinsky, imprenditore di origine ucraina e figura chiave dell’economia digitale degli ultimi vent’anni, è morto a 43 anni dopo una lunga malattia. Nato a Odessa e cresciuto a Chicago, era un nome poco noto al grande pubblico, ma i suoi progetti hanno segnato un’epoca.
Dalle cam-girl a un impero da miliardi
Radvinsky aveva iniziato la sua scalata nel 2004 con MyFreeCams, una delle prime piattaforme dedicate alle performance in webcam. Un’intuizione che anticipò di anni la trasformazione del mercato dei contenuti per adulti e che lo portò, nel tempo, a diventare il principale azionista di OnlyFans. Secondo Forbes, il suo patrimonio era stimato in 7,8 miliardi di dollari. Bloomberg ha confermato che il decesso è avvenuto a causa di un tumore, notizia diffusa dalla stessa piattaforma: «Siamo profondamente rattristati nell'annunciare la scomparsa di Leo Radvinsky. Leo si è spento serenamente dopo una lunga battaglia contro il cancro», si legge nel comunicato.
Il futuro di OnlyFans dopo la sua scomparsa
La morte del fondatore apre ora interrogativi sul destino della società. Radvinsky controllava la piattaforma attraverso la sua Fenix International Ltd e stava trattando la cessione del 60% delle quote al fondo Architect Capital. OnlyFans, secondo le valutazioni più recenti, avrebbe un valore di circa 5,5 miliardi di dollari. Il modello di business è ormai consolidato: i creator pubblicano contenuti accessibili tramite abbonamento mensile, con la possibilità di vendere materiali extra a pagamento. La piattaforma trattiene una commissione del 20% su ogni transazione. Dal 2021, Radvinsky avrebbe incassato circa 1,8 miliardi di dollari in dividendi.
Una piattaforma nata “per tutti”, diventata un colosso del porno online
OnlyFans era stata presentata inizialmente come uno spazio per contenuti di ogni tipo — fitness, cucina, lifestyle — ma nel tempo si è trasformata quasi esclusivamente in un hub per contenuti per adulti, diventando un punto di riferimento globale per migliaia di creator.
