Fi-Pi-Li, auto sfondata da una pioggia di sassi e detriti: «Avvolto da una nube di polvere, tutto in pochi secondi»
Il conducente racconta i momenti di paura vissuti all’alba sulla superstrada, colpito da materiale sollevato da un mezzo pesante mentre la carreggiata veniva riaperta dopo i lavori notturni
Mattinata complicata sulla superstrada Firenze‑Pisa‑Livorno, dove intorno alle 6.30 di giovedì 19 marzo si è verificato un episodio che ha coinvolto un automobilista in transito nel tratto tra Santa Croce e San Miniato, in direzione Firenze. La zona era stata riaperta da poco dopo i lavori notturni per il ripristino del manto stradale, quando un veicolo pesante avrebbe sollevato — o perso — una grande quantità di materiale, finito contro un’auto che procedeva dietro di lui.
La dinamica: detriti sollevati da un camion
Secondo la ricostruzione fornita dal conducente, Florian Sukthi, tutto è avvenuto in pochi istanti. L’uomo stava percorrendo la Fi‑Pi‑Li quando, davanti a lui, un camion ha improvvisamente generato una nube di polvere e detriti. «Un camion davanti a me ha sollevato o perso una quantità allarmante di detriti (presumo ghiaia o simili) oltre a una nube di polvere che mi sono ritrovato sul parabrezza e sul tetto in vetro dell'auto», racconta Sukthi, che ha poi condiviso l’accaduto per cercare eventuali testimoni. Il materiale ha colpito la parte anteriore e superiore del veicolo, provocando danni visibili e costringendo l’automobilista a fermarsi alla prima uscita utile. Il tettino della vettura in particolare è stato completamente sfondato.
La richiesta di testimoni: «Qualcuno ha visto o ha dei filmati?»
Dopo l’impatto, Sukthi è riuscito a raggiungere la rampa di uscita di San Miniato, dove è rimasto con le quattro frecce accese fino alle 7.00 circa, sperando che altri automobilisti potessero aver notato la scena. «Chiedo se qualcuno ha assistito alla scena e/o ha dei filmati da potermi passare. Auto nera, dovreste avermi visto con le 4 frecce sulla rampa d'uscita di San Miniato direzione Firenze fino alle 07:00 circa», spiega. L’uomo ha tentato di recuperare immagini dalla dashcam installata a bordo, ma anche questo tentativo si è rivelato inutile. «Purtroppo la dashcam che ho montato ha deciso di mettere a fuoco sul mio parabrezza anziché sulla strada, quindi oltre al danno anche la beffa», aggiunge.
Indagini e possibili responsabilità
Al momento non è noto se il camion coinvolto abbia perso materiale dal cassone o se i detriti fossero già presenti sulla carreggiata e siano stati sollevati dal passaggio del mezzo pesante. La presenza di lavori notturni nella stessa tratta potrebbe essere un elemento rilevante per chiarire la dinamica. La testimonianza di Sukthi potrebbe essere utile alle autorità per ricostruire l’accaduto, ma saranno fondamentali eventuali video o segnalazioni di altri automobilisti che si trovavano sulla Fi‑Pi‑Li nello stesso momento.
