Morto sul lavoro in Toscana, chi era Marco Cacchiani: il volo fatale e il ricordo dell’amica
L’uomo era stato incaricato da una ditta esterna e si trovava sul tetto dello stabilimento ad Arezzo quando un lucernario in plexiglass ha ceduto all’improvviso
Un’altra morte sul lavoro in Italia. L’ultimo caso arriva dalla Toscana. La tragedia nella giornata di venerdì 20 febbraio. Marco Cacchiani, 38 anni, tecnico specializzato originario del Casentino, ha perso la vita mentre stava effettuando un intervento di manutenzione all’impianto di climatizzazione di un’azienda a Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo. L’uomo era stato incaricato da una ditta esterna e si trovava sul tetto dello stabilimento quando un lucernario in plexiglass ha ceduto all’improvviso. La caduta, da circa sette metri, non gli ha lasciato scampo. I soccorsi – un’ambulanza infermierizzata e l’elisoccorso Pegaso – sono arrivati in pochi minuti, ma l’impatto si è rivelato troppo violento. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e gli ispettori del lavoro, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale della Valtiberina, dove nelle prossime ore verrà eseguita l’autopsia.
Un uomo stimato, impegnato nel lavoro e nel sociale
La notizia della morte di Cacchiani ha scosso profondamente la comunità. Il trentottenne si era sposato da poco ed era padre di un bambino piccolo. Era conosciuto come un lavoratore serio e come una persona molto legata alla famiglia e al territorio. Tra i messaggi di cordoglio, anche quello della consigliera comunale di Forza Italia Mery Cornacchini, che lo aveva sostenuto quando, nel 2020, Cacchiani si era candidato alle elezioni amministrative di Arezzo. In un post pubblicato sui social, Cornacchini lo ricorda come «un uomo apprezzato da chiunque lo avesse incontrato, impegnato nel sociale e animato da un forte senso civico. Ci stringiamo alla sua famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene – scrive –. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme e inatteso. Il suo ricordo resterà vivo in chi ha condiviso con lui percorsi personali, professionali e di impegno per la comunità».
Una tragedia che riaccende il tema della sicurezza
La morte di Marco Cacchiani si aggiunge alla lunga lista di incidenti mortali sul lavoro che continuano a verificarsi in Italia. Le indagini dovranno chiarire se siano state rispettate tutte le misure di sicurezza e se il cedimento del lucernario fosse prevedibile o evitabile. Intanto, una famiglia e un’intera comunità piangono un uomo di 38 anni che non è più tornato a casa dopo una giornata di lavoro.
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