I migliori spaghetti in vendita al supermercato – La classifica completa e il risultato delle analisi
Ecco cosa è emerso dall’indagine realizzata da Altroconsumo
Per molti italiani la pasta è un pilastro irrinunciabile della tavola quotidiana, e tra tutti i formati gli spaghetti restano il simbolo più riconoscibile della nostra cucina, anche fuori dai confini nazionali. Ma ciò che troviamo sugli scaffali dei supermercati è davvero tutto uguale? A rispondere è Altroconsumo, che ha messo sotto esame una selezione di prodotti molto diffusi, valutandoli attraverso analisi di laboratorio, prove di assaggio e confronto dei prezzi. L’associazione ha preso in considerazione 20 marchi tra brand storici e linee della grande distribuzione. Il quadro che emerge è incoraggiante: la qualità complessiva della pasta è in crescita, soprattutto sul fronte della sicurezza alimentare. Le analisi mostrano infatti un calo significativo delle micotossine e una presenza quasi nulla di pesticidi e glifosato. Anche il prezzo medio rimane accessibile, mentre il gusto convince: circa metà dei prodotti ha ottenuto giudizi molto positivi nella prova sensoriale.
I migliori spaghetti secondo Altroconsumo
In cima alla classifica, con 82 punti su 100, ci sono gli “Alce Nero Spaghettoni”, realizzati con grano Cappelli e venduti in confezioni da 500 grammi a un prezzo compreso tra 1,99 e 3,07 euro. Stesso punteggio per i “La Molisana Spaghetti n.15”, anch’essi da mezzo chilo e con un costo che oscilla tra 1,10 e 1,61 euro. A completare il podio, con 80/100, lo “Spaghetto trafilato al bronzo Grano Armando”. Tra i prodotti che si distinguono per convenienza spiccano invece gli “Esselunga Spaghetti n.3”, che pur costando appena 0,65 euro ottengono una valutazione di 71/100.
La classifica completa
- Alce Nero Spaghettoni – 82
- La Molisana Spaghetti n.15 – 82
- Grano Armando Spaghetto trafilato al bronzo – 80
- Granoro Dedicato Spaghetti ristoranti n.180 – 79
- Liguori Spaghetti n.3 (Gragnano IGP) – 79
- Barilla Spaghetti al bronzo – 78
- Garofalo Spaghetti n.9 (Gragnano IGP) – 78
- Voiello Spaghetti n.104 – 77
- Le Stagioni d’Italia Spaghetti Senatore Cappelli – 77
- Felicetti Spaghetti n.105 – 73
- Coop Spaghetti n.4 – 71
- Esselunga Spaghetti n.3 – 71
- Divella Spaghetti ristorante n.8 – 71
- De Cecco Spaghetti n.12 – 68
- Combino (Lidl) Spaghetti 100% grano italiano – 68
- Barilla Spaghetti n.5 – 61
- Rummo Spaghetti n.3 – 61
- Conad Spaghetti n.5 – 61
- Selex Spaghetti n.3 – 57
- Tre Mulini (Eurospin) Spaghetti – 56
Micotossine in calo e pesticidi quasi assenti
Altroconsumo sottolinea che la micotossina DON, la più comune nei prodotti a base di grano, è scesa in media da 59 a 32 µg/kg. Solo tre marchi hanno superato i criteri più restrittivi del test, pur restando ampiamente nei limiti di legge. Il glifosato è stato rilevato in un solo caso e in quantità molto basse. Tutti i prodotti rispettano il peso dichiarato in etichetta, non contengono farine di grano tenero e presentano un buon livello proteico. Anche sul fronte del gusto il giudizio è positivo: metà dei campioni ha ottenuto valutazioni elevate, mentre gli altri si collocano comunque su un livello soddisfacente.
