L’eclissi solare del secolo durerà 6 minuti e non tornerà prima di 87 anni. Come vederla dalla Toscana
Un raro allineamento astronomico porterà fino a 6 minuti di oscurità completa. In Toscana atteso un oscuramento fino all’80% del disco solare
Il 2 agosto 2027 sarà una data da segnare con grande evidenza sul calendario degli appassionati di astronomia e non solo: si verificherà un’eclissi solare di straordinaria portata, definita da molti come “l’eclissi del secolo” per l’Italia. Sebbene la totalità sarà visibile solo in una ristretta area del nostro Paese, l’evento promette di regalare uno spettacolo mozzafiato anche a chi si trova in Toscana.
Un’eclissi solare unica nel suo genere
L’eclissi solare del 2 agosto 2027 sarà caratterizzata da una combinazione quasi perfetta di fattori astronomici: la Terra si troverà al suo afelio, cioè nel punto più lontano dal Sole, mentre la Luna sarà al perigeo, ovvero nel punto più vicino alla Terra. Questa configurazione farà sì che il disco lunare copra quasi completamente il Sole, prolungando la durata della totalità fino a 6 minuti e 23 secondi, un record che resterà imbattuto fino al 2114.
Il cono d’ombra della Luna attraverserà il Mediterraneo, interessando in modo totale solo una piccola area: l’isola di Lampedusa, dove il Sole sarà completamente oscurato intorno alle 11:14 (ora locale). In tutta la Sicilia meridionale, così come in Sardegna, il Sole sarà oscurato per oltre il 90%, regalando un’atmosfera di quasi totalità.
Cosa vedranno gli osservatori in Toscana?
In Toscana, l’eclissi sarà visibile come un fenomeno parziale ma di grande impatto. Il disco solare verrà coperto dalla Luna per una percentuale che si aggira tra il 60% e l’80%, con il massimo oscuramento previsto intorno alle 11:09. Sebbene non si raggiunga la totalità, il calo di luce sarà comunque notevole, con un’atmosfera quasi crepuscolare in pieno giorno: un effetto suggestivo e raro che catturerà l’attenzione di cittadini e astrofili.
L’orario mattutino e l’altezza del Sole nel cielo garantiranno buone condizioni di osservazione, a patto di utilizzare strumenti adeguati, come occhiali certificati per l’osservazione solare, indispensabili per proteggere la vista dai danni causati dall’osservazione diretta del Sole.
