In tilt il sito dell’Agenzia delle Entrate: verso la moratoria sulle sanzioni
Troppe richieste di accesso nell’area riservata per 730 e versamenti
Troppi utenti connessi al sito dell’Agenzia delle Entrate nello stesso momento, in particolare per effettuare due operazioni: scaricare la dichiarazione dei redditi precompilata e provvedere al versamento delle scadenze fiscali. Sarebbero questi i motivi che venerdì hanno mandato in tilt il portale dell’Agenzia delle Entrate, impedendo agli utenti di accedere all’area riservata e dunque di concludere l’operazione desiderata. Un disservizio che ha coinvolto migliaia di utenti. Spiegano da Sogei, la società incaricata della realizzazione, sviluppo, manutenzione e conduzione tecnica del sistema informativo della fiscalità per l’Amministrazione finanziaria: «Si stanno verificando dei malfunzionamenti all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate”. Sogei «sta attivamente lavorando per risolvere il malfunzionamento tecnico verificatosi».
La società in seguito ai «disservizi segnalati sulle funzionalità dell’area riservata» desidera «rassicurare tutti gli utenti». «Il team di esperti - si legge in una nota- è impegnato per individuare le cause e ripristinare il corretto funzionamento dei servizi nel minor tempo possibile. Sogei sta seguendo con la massima attenzione ogni fase del processo di risoluzione». Le strutture tecniche stanno «lavorando affinché la situazione venga gestita con la massima efficienza. L’azienda si scusa per gli eventuali disagi causati e conferma l’impegno continuo per il pieno ripristino della normalità».
Intanto il Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro ha richiesto «la moratoria delle sanzioni per il ritardo dei versamenti in scadenza il 16 maggio, a causa del perdurare del blocco del sito dell’Agenzia delle Entrate». Il Consiglio ha sollecitato da subito la risoluzione dei problemi che nel frattempo «non sono stati risolti arrivando quindi alla richiesta di moratoria».
Dall’Agenzia spiegano che «emaneremo un provvedimento di irregolare funzionamento degli uffici non appena Sogei risolverà il malfunzionamenti».
