Max Allegri e la nuova vita nel calcio d’Arabia: c’è un progetto costruito interamente sul mister di Livorno
L’ex allenatore della Juventus volerà ad allenare l’Al Ahli: prima di lui toccherà a Cioffi fare da traghettatore
Da Livorno all’Arabia. Con un contratto ultramilionario e un collega italiano che gli “scalderà” la panchina prima del suo arrivo. È la sintesi di quella che potrebbe essere l’ultima esperienza professionale di Massimiliano Allegri, ex tecnico della Juventus. Ma andiamo con ordine.
La situazione
Secondo l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, Gabriele Cioffi – ex tecnico dell’Udinese – potrebbe essere il prossimo allenatore dell'Al Ahli, subentrando a Matthias Jaissle. Una scelta che sorprende molti, ma che rientra in una strategia ben precisa del club saudita. L'ex tecnico dell'Udinese sarebbe visto come una figura transitoria, capace di portare un’impronta di cultura calcistica italiana alla squadra in attesa dell’arrivo del vero obiettivo del club: Massimiliano Allegri. Cioffi ha alle spalle un percorso di alti e bassi. Dopo aver iniziato come vice allenatore di Luca Gotti all'Udinese nel 2020, ha preso le redini della squadra fino al 2022, prima di accettare l'incarico al Verona. Un ritorno all'Udinese nel 2023 si è concluso con un esonero nell'aprile 2024, con il club in piena zona retrocessione. Nonostante ciò, il suo approccio e la sua esperienza potrebbero essere considerati utili per la fase di transizione dell'Al Ahli.
Allegri, il sogno a lungo termine
L’Al Ahli ha già avviato i contatti con Massimiliano Allegri per affidargli la panchina a partire dalla prossima stagione. L’accordo sembra in via di definizione, e l’ex tecnico della Juventus dovrebbe volare in Arabia Saudita negli ultimi giorni di gennaio 2025 per mettere nero su bianco i dettagli del contratto. La filosofia di Allegri, che preferisce iniziare un progetto tecnico dall'inizio piuttosto che subentrare a stagione in corso, ha portato il club a elaborare una strategia su misura: affidare temporaneamente la guida a Cioffi per poi passare il testimone al tecnico livornese a giugno. L'Al Ahli è una squadra che non nasconde le proprie ambizioni, vantando una rosa di alto livello con giocatori del calibro di Franck Kessie, Riyad Mahrez, Ivan Toney, Roberto Firmino, Gabri Veiga, Merih Demiral, Roger Ibanez e il portiere Edouard Mendy. Con un progetto così ambizioso, il club punta a un allenatore di caratura internazionale, e Allegri rappresenta il profilo ideale.
Una strategia ben studiata
L’idea dell'Al Ahli di affidarsi a Cioffi come traghettatore ha una logica ben precisa: preparare la squadra alla metodologia italiana e consolidare le basi tattiche e disciplinari prima dell'arrivo di Allegri. Questa strategia consentirebbe al tecnico livornese di prendere in mano un gruppo già formato secondo principi a lui congeniali, evitando di dover ricostruire tutto da zero.
Le ultime esperienze in panchina
Massimiliano Allegri ha chiuso la sua ultima esperienza con la Juventus portando a casa la Coppa Italia nella finale contro l'Atalanta. Un addio che ha lasciato il tecnico livornese senza una panchina di prestigio, ma che ora potrebbe trovare un nuovo capitolo in Arabia Saudita, dove il calcio sta vivendo un’esplosione economica e mediatica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
