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Lutto

Concerie, morto Guido Lapi: «Ha lasciato un'impronta indelebile nel settore»


	Guido Lapi
Guido Lapi

Oltre a guidare la Conceria GI Elle Emme per molti anni, ha rivestito il ruolo di amministratore e socio delle aziende del Gruppo Lapi. Fissati i funerali

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PONTE A EGOLA. Il mondo dell’industria conciaria e del tessuto imprenditoriale toscano piange la scomparsa di Guido Lapi, figura di spicco nel panorama economico e sociale del comprensorio del cuoio. Oltre a guidare la Conceria GI Elle Emme per molti anni, ha rivestito il ruolo di amministratore e socio delle aziende del Gruppo Lapi.

La carriera

Consigliere del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola dal 1987 al 2011 e del Consorzio Cuoiodepur dal 1995 al 2013, Guido Lapi ha lasciato un'impronta indelebile nel settore, contribuendo in maniera significativa all’evoluzione e alla crescita di un comparto tanto radicato e fondamentale per l’economia locale, come si legge nella nota del Consorzio Conciatori.

La carriera di Guido Lapi è stata caratterizzata da un impegno costante e da una visione innovativa che lo ha reso un punto di riferimento per tutti coloro che operano nel mondo della concia. La sua passione, unita a un’incredibile capacità di sintesi tra tradizione e innovazione, ha permesso di affrontare le sfide del mercato, senza mai perdere di vista l’importanza delle radici storiche della produzione conciaria. In qualità di dirigente della conceria, Lapi ha guidato con lungimiranza la sua azienda attraverso momenti di grande trasformazione.

Ma la sua visione non si è limitata al solo contesto aziendale. Con il suo ruolo di consigliere all'interno del Consorzio Conciatori, Lapi ha avuto un impatto profondo sulla comunità imprenditoriale, promuovendo il dialogo e la cooperazione tra le imprese, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del settore.

Le qualità umane

Ma oltre alla sua professionalità e alla sua abilità nel mondo degli affari, Guido Lapi era anche un uomo di grande umanità, amato e rispettato dai suoi colleghi e da chiunque abbia avuto il privilegio di lavorare con lui. Le sue qualità umane e professionali continueranno a essere un esempio per le future generazioni di imprenditori e lavoratori. Guido Lapi ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia della concia, e la sua memoria continuerà a essere un faro per tutti coloro che, come lui, credono nella forza del lavoro e dell’impegno per il bene comune. Da qualche anno aveva lasciato le redini della Gi Elle Emme al nipote Tommaso Lapi.

L’ultimo saluto

«In questo momento di dolore, il pensiero di tutti noi va alla moglie Giuliana ed ai figli Guja e Francesco, al fratello Roberto ed ai nipoti, con la speranza che possano trovare conforto nel ricordo di una persona che ha dato tanto al suo territorio». I funerali si celebreranno sabato 18 gennaio alle 11 alla chiesa della Collegiata a Santa Croce Sull’Arno.

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