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Cielo giallo in Toscana, arriva anche la pioggia di sabbia: quanto dura e i rischi per la salute

di Tommaso Silvi
Cielo giallo in Toscana, arriva anche la pioggia di sabbia: quanto dura e i rischi per la salute

Il punto della situazione sullo scenario particolare che riguarda la regione, causato dai venti scirocco che trasportano i granelli di sabbia dal deserto del Sahara

29 marzo 2024
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Tutti col naso all’insù a osservare il cielo giallo in Toscana. Il particolare fenomeno si è materializzato nella giornata di venerdì 29 marzo ed è causato dal vento di scirocco che soffia sulla Toscana, capace di trasportare granelli di sabbia direttamente dal deserto del Sahara. E in alcune zone della Toscana potrebbe manifestarsi addirittura una pioggia di sabbia. Ma quanto dura il fenomeno? E soprattutto, questa strana situazione atmosferica può causare problemi alla salute? Facciamo il punto della situazione.

(Nell’immagine a sinistra uno scatto satellitare che mostra la situazione sull’Italia e sulla Toscana nella giornata di venerdì 29 marzo, a destra la mappa che indica la corrente da sud-est direttamente dal Sahara sull’Italia»)

Quanto dura

A spiegare quanto durerà il “cielo giallo” sulla Toscana è il direttore del Consorzio Lamma – l’ente che monitora le condizioni meteorologiche sulla Toscana per conto della Protezione civile e della Regione –, Bernardo Gozzini. «La sabbia del Sahara resterà nei cieli toscani sicuramente anche nella giornata di sabato 30 marzo. Questo perché le correnti di scirocco interesseranno ancora la regione. Tra la notte di venerdì 29 e la mattina di sabato 30 marzo in Versilia, sulle Apuane e sull’Appennino potrebbe addirittura piovere, con le precipitazioni che quindi – spiega Gozzini – si presenteranno sotto forma di acqua e sabbia». Il direttore del Lamma prosegue: «A Pasqua qualche pioggia interesserà anche la zona del Fiorentino, e contestualmente lo scirocco calerà d’intensità, causando l’attenuazione del fenomeno della sabbia nel cielo». Per Pasquetta «il tempo sarà instabile sull’intera regione – conclude Bernardo Gozzini – e lo scirocco sarà sostituito dal vento di libeccio, quindi diremo definitivamente addio al fenomeno del cielo giallo». 

Problemi per la salute

Come spiegato in precedenza, quel colore giallo ocra che da venerdì 29 marzo caratterizza i cieli della Toscana è il risultato dei granelli di sabbia trasportati dal vento di scirocco. E come è facile intuire, queste particelle vengono anche inalate dalle persone. Intanto un consiglio: tenere le finestre chiuse finché la nube di polvere non passa, la sabbia del Sahara si depositerà sui vetri e non solo, per esempio, sulla frutta in cucina o sui mobili, in caso di finestre aperte. A dover prestare particolare attenzione sono soprattutto i soggetti sensibili come asmatici o i malati cronici. Questi possono contrarre facilmente nuove infezioni che potrebbero evolvere in sintomatologie più gravi, ad esempio forme di bronchiti. L’utilizzo della mascherina, in questi ultimi casi, è consigliato, in particolare quelle di tipo Ffp2 e Ffp3. 

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