dell’inviato Mario Neri
27 novembre 2022
ROMA. Mattoncino dopo mattoncino, Dario Nardella dice di voler costruire il “suo” Pd come un “Pd del porcellino”. Il terzo. Non il primo, impaziente, frenetico, pronto a bruciare la casa pur di innalzare veloce la sua leadership di paglia. Non il secondo, imprudente, deciso a fare le cose a mezzo pur di prendersi un pezzo di partito. No, il sindaco fiorentino anche stavolta temporeggia. «D...