Arnaldo, il sosia toscano di Mr. Bean è diventato star mondiale su TikTok. Com’è nato il suo successo
Con oltre 32 milioni di follower (battuta anche Chiara Ferragni), Arnaldo Mangini condurrà a Londra il festival dei livestreamer. La sua popolarità esplosa grazie all’intuizione della compagna
L’attore Arnaldo Mangini è volato a Londra per condurre il TikTok Live Festival, assieme al cantautore statunitense Jason Derulo. L’attore romano, ma carrarino di adozione, divenuto noto al grande pubblico come sosia di Mr. Bean, vive ormai da anni nella città toscana ed è diventato negli ultimi tempi uno dei personaggi social con più follower.
Stella del web
Superiore a Chiara Ferragni, nel numero di seguaci, Mangini, classe 1973, si è detto entusiasta della trasferta londinese, che lo consacra ulteriormente come uno dei personaggi di caratura mondiale del social TikTok.
L’evento
Il TikTok Live Fest è un festival internazionale che celebra i livestreamer più popolari della piattaforma. Quest'anno la seconda edizione, che si terrà domani a Londra, sarà presentata da Jason Derulo, Arnaldo Mangini e Sarel, altra content creator molto popolare. Durante la serata saranno premiati i primi dieci "content creator" (ideatori di contenuti) più forti e l’evento sarà trasmesso in diretta streaming su TikTok Live. Una diretta dal pubblico potenzialmente illimitato, anche perché amplificata dalla presenza di personaggi capaci di spostare l'attenzione di milioni di persone con un singolo video e seguiti, per l’appunto, da un pubblico planetario. Arnaldo Mangini sarà lì nel ruolo di conduttore e non mancheranno le sue maschere comiche e da clown, come egli stesso ama definirsi.
I numeri
Con i suoi personaggi, sempre vocati all’allegria e al divertimento, Arnaldo Mangini ha dimostrato di essere una star nel mondo del web, dove gli utenti lo hanno premiato, tributandogli una fedeltà da pop star internazionale. Per parlare di numeri, un suo recente video ha collezionato oltre duecento milioni di visualizzazioni. Ha 32,3 milioni di seguaci su TikTok, 3,4 su Instagram, altri 4 su Youtube. È il secondo tiktoker italiano più famoso al mondo, dopo Khabi Lame. «Perché ho più follower della Ferragni? Non saprei – aveva detto Mangini in precedenza al Tirreno -. Sicuramente più il mondo è difficile e più i clown hanno importanza. In un mondo difficile, pesante, la gente ha bisogno di ridere e di leggerezza».
Artista a tutto tondo
Arnaldo è anche un pittore. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Carrara e la sua passione per la tavolozza e i colori non si è mai arrestata. Ma la sua voglia di esprimersi non si è fermata all’arte visiva, portandolo a diventare un apprezzato scrittore: il suo ultimo libro targato Rizzoli (“Il potere del sorriso”) è uno spaccato di sensibilità, oltre che un modo di osservare il mondo attraverso la delicatezza di un animo leggero, ma intriso di gocce di malinconia.
Emozione del prepartita
«Sono emozionato, grato e carico di entusiasmo per questa straordinaria opportunità - ha dichiarato attraverso i suoi canali social nel raccontare dell’avventura a Londra sotto l’egida di TikTok – State connessi. Vi porterò con me attraverso questa avventura incredibile». E lo è sicuramente, emozionato, Arnaldo, perché quello del web è un palcoscenico dalle potenzialità globali.
Il boom
Arnaldo Mangini è in attività da molti anni, ma l’innesco della sua popolarità si è verificato durante il periodo del Covid. Costretto in casa come tutti, ha iniziato a pubblicare video per gioco, con alcune clip che sono diventate virali. «Avevo un tour che è saltato per la pandemia – aveva ricordato in passato al nostro giornale - Così iniziai a fare dirette sui social. Chiamavo i miei amici e con loro ogni volta interpretavo personaggi diversi». Poi, grazie ad un’intuizione della sua compagna, cominciò l’avventura su TikTok. «Allora mi sono messo a studiare e a seguire gli ingredienti del social. E ho fatto un video con "Te sembra un ciambellone", vestito da Mr. Bean, che è diventato molto popolare. Poi un altro e poi un altro ancora». In un mese, con la sua comicità così diretta e semplice, è arrivato a tre milioni di follower. E oggi, che il lockdown è finito da un pezzo, quei numeri li ha decuplicati, grazie alla sua simpatia contagiosa, anche distante dalle telecamere: ad una signora che, al bar, gli ha fatto presente di assomigliare a un personaggio famoso, lui ha risposto serio: «Sì, di solito mi dicono che assomiglio a Johnny Depp».
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