Prato, gazebo vola via per il forte vento: spettatrice travolta e ferita durante il concerto. Scatta il risarcimento da 30mila euro
Un gazebo fu divelto dal forte vento nell’anfiteatro di Santa Lucia prima dell’esibizione della Bandabardò e di Cisco nel luglio del 2022
PRATO. Doveva essere un concerto di mezza estate da gustare all’aperto con le amiche. Si trasformò in un incubo per una spettatrice colpita da un gazebo che si era staccato per il forte vento. Un mezzo tifone estivo. Travolta dai tubi disancorati e finiti sulle gradinate, la donna riportò varie ferite, dal volto alla bocca con danni ai denti, ma anche al collo e a una gamba oltre a un trauma cranico commotivo. Lesioni che la bloccarono per circa un mese e che ora diventano una sentenza di condanna a carico degli organizzatori dell’evento a risarcirla con più di 30mila euro.
La serata di luglio 2022
La storia risale alla sera del 7 luglio 2022. All’anfiteatro di Santa Lucia è in programma un concerto della Bandabardò con Cisco. A un certo punto si alza un vento sempre più minaccioso. È bene andarsene. Ma prima di lasciare l’anfiteatro la forza di Eolo diventa straripante. Uno dei gazebo piazzati nell’area si solleva da terra scagliandosi contro le gradinate. È un gazebo da stand modulari 3x4 «sistema EPS 3000 destinato a fungere da copertura della zona ristoro bar» si legge nella sentenza. Il bersaglio è la spettatrice che finisce al pronto soccorso. Per un mese resta a casa e viene dichiarata guarita a dicembre.
Le tesi degli organizzatori sul caso fortuito non hanno fatto breccia in Tribunale. La Rti (raggruppamento temporaneo di imprese) costituita per l’organizzazione di eventi artistici, musicali e di intrattenimento nel comprensorio pratese ha argomentato sull’imprevedibilità dell’evento dannoso cercando di allontanare da sé ogni responsabilità. Un racconto respinto dal giudice.
Cosa dice la sentenza sul meteo
Il temporale «non rappresenta un avvenimento imprevedibile. Sebbene, infatti, l’allerta meteo era di codice giallo e non vi erano ordini di annullamento degli eventi pubblici in programma, la forte raffica di vento che ha provocato il disancoraggio del gazebo deve ritenersi un evento prevedibile e da considerare possibile tenuto conto del fatto che eravamo di fronte ad una situazione di maltempo estivo che, per consuetudine, potrebbe caratterizzarsi da raffiche di vento ma soprattutto, risulta circostanza notoria che gli eventi temporaleschi degli ultimi anni sono spesso accompagnati da eventi di carattere monsonico dovuti agli effetti del cambiamento climatico».
Agli atti non ci sono state solo le testimonianze di chi aveva assistito all’incidente. È stato prodotto anche un video che ha «confermato l’evento dannoso come ricostruito dall’attrice (la ferita, ndr) nel proprio atto introduttivo – ancora la sentenza – Le dichiarazioni testimoniali rese dalle amiche dell’attrice sono apparse attendibili, circostanziate e coerenti con il video in atti nel quale si vede chiaramente che il gazebo era situato alla fine delle gradinate che ospitavano i fruitori del concerto e che con il forte vento si è disancorato dal pavimento».
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