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Educazione ambientale fra riciclo, fast fashion e la lotta anti-sprechi

di Redazione Toscana

	Un momento dell'iniziativa
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Un momento dell'iniziativa

Herambiente riprende le attività nelle scuole del Pistoiese

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Herambiente, la società del Gruppo Hera (tra i partner del Progetto @Scuola 2030) in collaborazione con il CIS, ritorna nelle scuole primarie e secondarie della provincia di Pistoia con programmi di educazione ambientale gratuiti. Fino a giovedì 5 novembre sono aperte le adesioni a laboratori, incontri ed eventi, fra cui la visita virtuale al termovalorizzatore di Montale.

Fast fashion

Hanno idea i ragazzi dell’impatto ambientale che genera l’acquisto continuo di nuovi vestiti? O del cibo che ogni giorno, spesso inconsapevolmente, si getta? Si tratta di temi senz’altro molto vicini a chi sta crescendo fra catene d’abbigliamento a basso costo, acquisti online e fast food. Proprio da fast fashion e sprechi alimentari riparte il programma di educazione ambientale Herambiente 2026/27 riservato alle scuole primarie e secondarie di 1° (medie) e 2° grado (superiori) dei comuni di Agliana, Montale e Quarrata, oltre che alle secondarie di 2° grado (superiori) del comune di Pistoia. Grazie al progetto, realizzato in collaborazione con il CIS, gli insegnanti possono offrire (gratuitamente) agli alunni laboratori, ed esperienze ludico-didattiche centrate su risparmio, recupero e riuso delle risorse in ogni forma, fra cui appunto, anche le risorse alimentari e i vestiti.

Come aderire

Herambiente ha già contattato tutti gli istituti del pistoiese coinvolti, dettagliando proposte e modalità di adesione. Per gli insegnanti c’è tempo fino a giovedì 5 novembre, per richiedere di partecipare alle attività proposte nei cataloghi: La Grande Macchina del Mondo, riservato alle primarie e medie e Un pozzo di scienza, riservato alle secondarie di 2° grado. All’interno dei cataloghi si trovano anche i link ai moduli di adesione (modulo La Grande Macchina del Mondo | modulo Un Pozzo di Scienza) . Gli insegnanti delle scuole primarie e medie potranno scegliere all’interno di una proposta formata da otto laboratori, due eventi green online (calendarizzati in concomitanza con le giornate mondiali simbolo dell’ambiente) , la visita virtuale al termovalorizzatore di Montale (solo scuole medie) , attraverso il collegamento in diretta dall’aula con un operatore presso l’impianto e la visita virtuale all’impianto Aliplast per la rigenerazione della plastica (solo classi 3°, 4° e 5° scuole primarie, oltre a scuole medie).

I laboratori, pensati per le diverse fasce di età, fanno tutti leva su un approccio interattivo ed esperienziale, che mira a sviluppare consapevolezza, pensiero critico e creatività di bambine e bambini.

Le opportunità sono tante. Ad esempio, per le scuole primarie una scelta potrebbe essere Identikit di una pizza, il laboratorio che affronta gli sprechi alimentari, attraverso un gioco che ricostruisce le fasi di produzione di una pizza, osservando concretamente come gettare un pezzo di cibo significhi sprecare anche acqua, energia, lavoro e tempo.

Un pozzo di scienza

Per gli istituti superiori, un pozzo di scienza offre percorsi di divulgazione scientifica e approfondimento, validi anche come attività di Educazione civica, basati su 4 format: laboratori pratici, giochi da tavolo, eventi e interviste con scienziati, divulgatori, protagonisti del mondo della ricerca, dell’innovazione e dell’informazione. Come per La Grande Macchina del Mondo, all’interno di ogni format esistono numerose opzioni, fra cui gli insegnanti possono scegliere.

Identikit e seconde vite dei rifiuti, ad esempio, è un laboratorio in cui gli studenti toccano con mano caratteristiche e pericolosità intrinseca di alcuni rifiuti che spesso si fatica a differenziare correttamente, come, ad esempio pile, piccoli elettrodomestici, farmaci o imballaggi particolari. Si tratta di rifiuti che spesso non si può evitare di produrre e che, a maggior ragione, è importante smaltire correttamente.

Di grande interesse anche il laboratorio Energia urbana: più verde = meno calore centrato sulla più grande sfida che l’umanità ha di fronte, vale a dire il riscaldamento globale. Un riscaldamento che si può contrastare anche attraverso il verde urbano. Attraverso esperimenti pratici e dimostrazioni guidate, le classi indagheranno come materiali, colori, superfici, ventilazione, presenza dell’acqua e altre soluzioni possano influenzare il microclima urbano e dunque il benessere in città. Eventi e interviste, tutti fruibili online, offrono la possibilità di incontri ravvicinati con personalità e situazioni capaci di allargare gli orizzonti di conoscenza e di critica dei giovani. Come, ad esempio, La Terra vista dallo spazio, un collegamento con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per scoprire l’utilità dei satelliti per monitorare i parametri vitali del Pianeta, fra cui lo stato di clima, foreste, oceani, atmosfera e ghiacciai. «La Grande Macchina del Mondo e Un pozzo di scienza rientrano pienamente nella strategia di creazione di Valore Condiviso per i territori del Gruppo Hera», spiega Andrea Ramonda, Amministratore Delegato Herambiente.

«Ciò nella convinzione che per le sfide dei nostri giorni serva un approccio educativo che vada oltre le conoscenze, promuovendo un cambiamento nei valori, nelle convinzioni e nei comportamenti. Questo approccio, che caratterizza da sempre l’attività del Gruppo Hera, abbiamo ritenuto giusto portarlo anche nel pistoiese, dal momento che ci siamo assunti la responsabilità della gestione di un impianto così importante e sensibile come il termovalorizzatore CIS di Montale».

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