Prato, via gli scooter dal sagrato della chiesa di San Francesco
Gli spazi per la sosta verranno recuperati nel parcheggio adiacente. E’ il primo passo del progetto di pedonalizzazione che potrebbe coinvolgere altre piazze
PRATO. Valorizzare l'architettura di una delle più belle piazze tra le mura e rendere sempre più vivibile il centro storico: con questi due obiettivi oggi, 21 settembre, sono iniziati i lavori di spostamento degli stalli per i motocicli dall'area di piazza San Francesco antistante la chiesa. Le soste vengono interamente recuperate nel parcheggio adiacente, che sarà, quindi, adibito sia alle auto che ai motocicli. La viabilità intorno alla piazza non subisce modifiche. Il nuovo assetto permette di "liberare" la zona davanti alla chiesa e di apprezzarne maggiormente la facciata, frutto del restauro concluso nel 2025, andando a ricostituire uno spazio per sua natura pensato per la sosta dei pedoni, vista anche la storica presenza delle panchine laterali.
«Cominciamo con liberare la facciata di San Francesco, dandole il rilievo che si merita – spiega l'assessora al Centro storico Maria Rita Cecchini – I beni architettonici hanno un valore in sé, ma anche nel contesto in cui sono inseriti: la grande scenografia della piazza ne amplifica la bellezza e il significato. È un primo passo per restituire alla città la leggibilità dei suoi luoghi storici e valorizzare pienamente il patrimonio che abbiamo ereditato».
Al contempo, quella attuata oggi è la prima azione di un programma più ampio di pedonalizzazione di alcune parti del centro storico. Un programma che prenderà corpo dopo un confronto dell'Amministrazione con commercianti e residenti della zona e dopo che la stessa Amministrazione avrà messo nero su bianco un piano complessivo di riorganizzazione delle soste.
«Si tratta di un primo passo che ha però un obiettivo più ambizioso – spiega il vicesindaco e assessore alla Mobilità Diego Blasi – Una parte di piazza San Francesco da ora sarà totalmente pedonale e i posti per i motorini vengono integralmente recuperati nell'area della sosta auto, ma l'obiettivo è la pedonalizzazione totale della piazza, senza intaccarne il sistema di viabilità. Certo questa operazione non si fa dall'oggi al domani. Insieme all'assessora Cecchini stiamo lavorando a un piano complessivo della mobilità in centro storico, prevedendo una riorganizzazione di alcune piazze e la rigenerazione dello spazio pubblico: piazza San Francesco è un pezzo importante di questa strategia. Lo faremo con buon senso, con l'obiettivo di migliorare la vita di chi lavora e vive il centro storico. Sarà un processo graduale. Per questo nelle prossime settimane, anche insieme all'assessora Squittieri, inizieremo un confronto con i commercianti e residenti. Ma l'obiettivo è quello di restituire alla città una delle sue piazze più belle».
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