A Montemurlo sbarca una multinazionale della logistica che ha fatto 85 assunzioni
Inaugurato lo stabilimento della Stef, magazzino di prodotti agroalimentari a temperatura controllata: servirà tutta la Toscana
MONTEMURLO. Stamattina, 9 settembre, si è svolta l’inaugurazione dello stabilimento di Stef Italia, multinazionale europea del trasporto e della logistica agroalimentare a temperatura controllata, che in via Boito 57 a Montemurlo ha aperto una nuova filiale con 85 nuove assunzioni. «Montemurlo si conferma un punto di riferimento strategico e baricentrico per lo sviluppo economico e la creazione di nuova occupazione sul territorio – ha sottolineato il sindaco Simone Calamai, che ha partecipato all’inaugurazione ufficiale dello stabilimento – Grazie all'insediamento di una nuova e importante realtà aziendale, come Stef, a vocazione internazionale e specializzata nella logistica alimentare e del freddo, diversifichiamo la realtà produttiva del nostro distretto manifatturiero. Un settore, quello della gestione delle filiere alimentari, finora inedito per il territorio in queste dimensioni. Questo nuovo stabilimento servirà l'intera Toscana e porta con sé un'importante ricaduta occupazionale con 85 nuove assunzioni del territorio. L'amministrazione comunale continua, così, a dimostrare grande vicinanza al tessuto imprenditoriale, garantendo risposte rapide e confermando la vocazione di Montemurlo come terra di lavoro, impresa e creatività».
Il nuovo hub strategico, sede capofila del progetto Di-vino, dedicato alla logistica del vino, rafforza il presidio del gruppo in una regione chiave per il Made in Italy alimentare ed enologico. Il nuovo sito, che si sviluppa su oltre 7.300 metri quadrati, integra diverse funzioni operative della catena del fresco e del surgelato: magazzino logistico, celle dedicate al termosensibile, surgelati e uffici operativi. La struttura è dotata di un magazzino principale per prodotti freschi di 4.500 metri quadri con 37 porte di carico.
La struttura ha aree di stoccaggio flessibili con due zone, dedicate alternativamente a prodotti freschi o termosensibili.
E un’altra area per la movimentazione e stoccaggio a basse temperature. Il nuovo stabilimento integra tecnologie per l'efficienza energetica, tra cui un imponente impianto fotovoltaico di 6.000 metri quadri da 860 kWp.
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