Prato, salti mortali per evitare le multe da pulizia strade: «Serve un parcheggio vacanze»
Il consigliere comunale Cosimo Zecchi (FdI) sollecita il Comune a fare come già fanno a Montemurlo e Poggio a Caiano
PRATO. Sono tornati quei giorni in cui i possessori di un’auto si trovano a decidere dove lasciarla se non se la portano in vacanza, per evitare di prendere una multa per divieto di sosta a causa della pulizia strade. Alcuni hanno già dovuto affrontare il problema, altri lo stanno affrontando in questi giorni, perché non tutti in città hanno a disposizione un garage privato e la pulizia strade non si ferma d’agosto.
È una questione che si ripropone ogni anno e non sembra aver trovato una soluzione anche se una soluzione forse ci sarebbe, a costo zero. Lo sostiene il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Cosimo Zecchi.
«Mentre i pratesi fanno i salti mortali per trovare un parcheggio sicuro prima di partire per le vacanze, il Comune di Prato non ha ancora risposto a una domanda semplice: esiste un piano? – chiede pubblicamente Zecchi in una nota – Chi deve lasciare la macchina in città per più di una settimana non sa dove metterla, rischia la multa per la pulizia strade e si arrangia come può. Non è una novità di quest’estate. È così da anni».
Il consigliere comunale cita poi gli esempi di comuni confinanti che una soluzione hanno provato a trovarla.
«A pochi chilometri da qui, a Montemurlo e a Poggio a Caiano, ogni luglio il Comune pubblica un comunicato con l’elenco dei parcheggi dove i cittadini in partenza possono lasciare l’auto senza rischi – ricorda Zecchi – Una cosa semplice, di buon senso, che costa zero. A Prato spero di sbagliarmi e che sia comunicato solo male, ma non risulta esistere nulla di simile».
Su questo tema il consigliere comunale di Fratelli d’Italia ha presentato un question time: «Non stiamo chiedendo opere straordinarie. Stiamo chiedendo se esiste un piano che individui alcune aree (il vecchio ospedale, l’area fiera di viale Marconi, il parcheggio dell’ex Ippodromo) dove un cittadino può lasciare la propria auto senza tornare dalle ferie con una sanzione in cassetta della posta. Montemurlo lo fa. Poggio a Caiano lo fa. Vogliamo sapere se Prato ci ha mai pensato».
Zecchi precisa che la questione non è nuova: «Mi risulta fosse così anche gli anni scorsi, con sindaco e assessori in carica. Per questo ho presentato un question time: per avere una risposta ufficiale e capire se questa lacuna verrà colmata».
«Se il piano esiste, si comunichi ai cittadini – conclude Zecchi – Se non esiste, lo si faccia. È una misura concreta, a costo zero, che altri comuni hanno già adottato da tempo».
Gli spazi in realtà ci sarebbero e sono quelli citati dal consigliere comunale: l’area fiera di viale Marconi, il parcheggio accanto al vecchio ospedale Misericordia e Dolce, quello sul retro del parco dell’ex Ippodromo. Ma sicuramente ce ne sono anche altri sui quali si potrebbe sospendere la pulizia strade almeno nel mese di agosto per consentire un parcheggio in sicurezza.
L’alternativa consiste nell’arte di arrangiarsi: l’occupazione abusiva di spazi condominiali, il calcolo di quelle poche vie dove la pulizia strade viene fatta una volta ogni due settimane, oppure la semplice speranza che quella settimana i vigili non passino insieme alla spazzatrice, che però si traduce nell’impossibilità di effettuare una vera pulizia della strada.
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