L’allarme
Prato, auto in fiamme in via del Laghetto: i residenti chiedono controlli
Rogo vicino al condominio “I Lecci”: oltre mille abitanti denunciano rischi, strada degradata e segnalazioni ignorate
PRATO Le fiamme si sono alzate venerdì sera, poco dopo le dieci, in via del Laghetto. Prima il bagliore dietro i capannoni, poi il fumo verso le case, poi le sirene dei vigili del fuoco davanti al condominio I Lecci, 350 appartamenti e più di mille residenti. L’incendio ha interessato un’auto in un’area vicina a una grande carrozzeria. L’intervento rapido delle squadre ha impedito che il fuoco raggiungesse le abitazioni.
Per chi vive lì, quel rogo non è un episodio isolato. È l’ultimo fotogramma di una convivenza che i residenti descrivono da anni come difficile, fatta di timori, lavorazioni notturne, camion e furgoni pesanti lungo una strada stretta, buia e con l’asfalto rovinato. «Chiediamo sicurezza, controlli e maggiore cura della zona», scrivono nella segnalazione inviata dopo l’incendio. La lettera porta il peso di 106 firme depositate al protocollo del Comune di Prato il 18 maggio scorso.
Il condominio I Lecci sorge in viale De Gasperi, ma il margine più esposto guarda verso via del Laghetto. Da una parte ci sono scale, finestre, cortili. Dall’altra tre grandi capannoni. Una è la carrozzeria accanto alla quale si è sviluppato l’incendio di venerdì. Sulle altre due attività, scrivono i condomini, non hanno informazioni precise. Il punto, per loro, è il controllo. Vogliono sapere se tutto avvenga nel rispetto delle regole, se le lavorazioni siano compatibili con la vicinanza delle case, se siano adottate misure sufficienti.
Nella memoria dei residenti la lista degli episodi è lunga. Tra il 2018 e il 2019, secondo la loro ricostruzione, ci sarebbero stati incendi con danni alla recinzione e alle alberature condominiali. Nel 2022 alcuni focolai avrebbero interessato il confine del blocco 4. Nel maggio 2024 ci sarebbe stato un altro caso. Poi due roghi nel giro di poche settimane, a maggio 2026 e venerdì 3 luglio, entrambi con un’auto in fiamme nella stessa zona. Le cause dovranno essere accertate dagli organi competenti. I residenti evitano conclusioni, ma chiedono verifiche.
Il problema, nella loro denuncia, arriva sulla strada. Via del Laghetto è il passaggio quotidiano per chi dai Lecci raggiunge via Firenze, la scuola, le fermate dell’autobus, i negozi. I residenti raccontano di mezzi pesanti diretti alle attività commerciali, di passaggi pedonali complicati, di veicoli che procederebbero a velocità sostenuta. La luce scarsa e il manto stradale dissestato completano il quadro. I bambini percorrono quel tratto con i genitori. Devono guardare avanti, dietro, ai lati.
Nella segnalazione alla redazione, Rodolfo Cambi parla di una zona «che sta soffrendo per problemi legati alla sicurezza». Allega foto e filmato dell’incendio. Soprattutto insiste su ciò che per chi abita ai Lecci è diventato centrale: controlli preventivi, cura della strada, risposte agli esposti. In via del Laghetto il fuoco è stato spento prima che arrivasse alle case. Resta l’odore acre che i residenti dicono di conoscere già ormai da anni.
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