Prato, addio a Piero Cavicchi: imprenditore che fondò la Furpile – «Una colonna portante del sistema produttivo»
Aveva 92 anni anni: era padre di Andrea, ex ex presidente di Confindustria e della Fondazione Museo del Tessuto di Prato. Era molto vicino al Prato Calcio a Cinque
PRATO. Mondo dell’imprenditoria tessile pratese in lutto per la scomparsa, ieri (lunedì 15 giugno), di Piero Cavicchi, fondatore negli anni settanta, con Carlo Alberto Nistri, della Furpile, molto noto in città.
In azienda fino all’ultimo
Cavicchi è scomparso all’età di 92 anni, dopo essere stato ricoverato alcuni giorni fa in ospedale. Ma non inganni l’età. Fino a pochi giorni prima, infatti, Piero Cavicchi ha continuato frequentare l’azienda e quel mondo del tessile a cui era legatissimo.
Chi era
Padre di Andrea Cavicchi, ex presidente di Confindustria e della Fondazione Museo del Tessuto di Prato e attuale presidente del Comitato Piccola industria di Confindustria Toscana Nord e del Consorzio Detox, e di Susanna, cui vanno le nostre condoglianze, i suoi funerali saranno celebrati domani (17 giugno) alle 16 nella chiesa della Sacra Famiglia. Un lutto anche per il mondo dello sport, visto il grande sostegno al Prato Calcio a Cinque dei grandi trionfi dei primi anni duemila e che lo ricorda coin grande grazie.
Il ricordo dell’amministrazione
Anche il sindaco Matteo Biffoni e l’amministrazione comunale hanno espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Piero Cavicchi: «Perdiamo uno dei pionieri della tradizione tessile della città, un innovatore e una colonna portante del sistema produttivo».
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