Pisa, è la notte di San Ranieri: programma, parcheggi, orari e quando nacque la Luminara
Tutto quello che c’è da sapere sullo storico evento che coinvolge il centro e culmina con uno lungo spettacolo pirotecnico
PISA. Si rinnova questa sera (16 giugno), vigilia di San Ranieri, la magia dei 100mila lampanini accesi lungo i due chilometri dei lungarni. È la festa della Luminara che ogni anno richiama in città migliaia di persone per assistere alla bellezza degli edifici storici illuminati dalle fiammelle a cera in grado di creare un’atmosfera suggestiva e unica. La novità di quest’anno sono ulteriori nuove biancherie, realizzate appositamente per il Museo delle Navi Antiche e per abbellire ulteriormente i palazzi affacciati sui lungarni. La tradizione della Luminara risale al 25 marzo 1688, quando nella cappella del Duomo di Pisa venne solennemente collocata l’urna con il corpo di Ranieri degli Scaccieri, patrono della città, morto nel 1161. La traslazione divenne l’occasione per una memorabile festa cittadina, dalla quale, secondo la tradizione, ebbe inizio la triennale “illuminazione” che nell’Ottocento prese il nome di Luminara.
Programma
Intorno alle 15 entreranno in attività i circa 200 addetti selezionati appositamente che affiancheranno il personale del Comune e della ditta incaricata per iniziare, uno a uno, l’accensione dei 100mila lumini sui lungarni compresi tra il ponte della Cittadella e il ponte della Fortezza, fino ad arrivare all’ora dell’imbrunire quando, grazie allo spegnimento dell’illuminazione artificiale, pubblica e privata, i lungarni inizieranno a immergersi nella magica sera di San Ranieri. Alle 23, come tradizione, è previsto l’inizio dello spettacolo pirotecnico sui lungarni, con una serie di spettacolari fuochi d’artificio, per la durata di circa 25 minuti, sparati da dieci piattaforme galleggianti poste sull’Arno tra il ponte della Fortezza e il ponte Solferino.
Ponti aperti
Il Ponte di Mezzo e il ponte Solferino rimarranno aperti per tutta la sera al passaggio pedonale. Saranno riservate, e quindi interdette al transito, solo le due corsie laterali dei marciapiedi per evitare pressione sulle spallette e consentire in modo più agevole possibile l’eventuale intervento di personale di servizio e sanitario.
Tenuto conto del grande afflusso di persone, il Comune raccomanda, al termine dello spettacolo pirotecnico, di prestare massima attenzione nel momento del deflusso e attendere un tempo adeguato per evitare situazioni di eccessivo affollamento, soprattutto sul Ponte di Mezzo e nelle aree limitrofe.
Parcheggi e treni
Per raggiungere il centro si potranno utilizzare i parcheggi scambiatori di via Pietrasantina (500 posti), di Esselunga e i parcheggi su via Matteucci fino all’altezza del Palazzo dei Congressi. Si può anche parcheggiare in via Paparelli (800 posti) da dove per raggiungere il centro bastano pochi minuti a piedi. Il ponte della Cittadella rimarrà aperto per l’intera durata della manifestazione. Trenitalia ha organizzato, come gli anni scorsi, un treno speciale per il ritorno, con destinazione Firenze Santa Maria Novella. Il treno numero 94520 partirà alle ore 1.00 da Pisa Centrale.
Pulizia durante e dopo
Durante la sera, dalle 20 alle 02, quattro squadre di operatori Geofor batteranno il centro per pulire le strade interessate dalla manifestazione. Poi dalle 4 di mattina entreranno in azione gli operai di Geofor per la pulizia del centro e dei lungarni con l’ausilio di spazzatrici e idropulitrici per lavare e sanificare le vie del centro. Dal pomeriggio del giorno successivo nuovo turno per pulire i lungarni dai lumini rimasti dopo lo smontaggio delle biancherie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
