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Il caso

Prato, giovane precipita dalla finestra e muore. Le prime ipotesi: «Un corriere della droga»

di Redazione Prato

	Il pronto soccorso
Il pronto soccorso

Nel suo corpo sarebbero stati ritrovati ovuli di stupefacente, uno dei quali si sarebbe anche rotto a causa del violento impatto

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PRATO. Un caso dai contorni ancora non chiari e non definiti – sul quale investigatori e inquirenti mantengono il massimo riserbo – ha sconvolto nella mattinata di oggi, 17 aprile, via Zipoli, dove c’è stato un grande dispiegamento di forze dell’ordine.

Un giovane di nazionalità cinese è infatti precipitato da una finestra al secondo piano di una palazzina, è successo intorno alle 9.

Le sue condizioni erano già apparse molto gravi ai soccorritori intervenuti sul posto che hanno provato a rianimarlo, è morto poco dopo non appena arrivato all’ospedale Santo Stefano, risultati letali i traumi cranico e toracico, oltre alle numerose fratture riportate nell’impatto con l’asfalto. Il suo cuore ha smesso di battere.

Le prime ipotesi

Le ipotesi sulle cause di quanto avvenuto sono tutte al vaglio di chi indaga. Si è subito pensato a un gesto volontario dell’uomo, trovato tra l’altro senza documenti con sé. Poi però è emersa la pista legata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Perché all’interno del corpo della vittima sarebbero stati trovati alcuni ovuli di droga, uno dei quali si sarebbe anche rotto a causa del violento impatto dopo la caduta dal secondo piano.

Quindi si fa largo lo scenario che l’uomo sia un corriere della droga: non sarebbe il primo caso in città, si ricordi la donna cinese morta nel febbraio scorso dopo essere stata abbandonata da ignoti davanti al pronto soccorso. Presa per possibile questa pista di indagine, si farebbe largo anche la possibilità che il cinese non sia precipitato intenzionalmente ma spinto da qualcuno che si trovava all’interno dell’appartamento, poi evidentemente fuggito.

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