Pietrasanta, paura in piscina: bimbo di 3 anni ha un malore e rischia di annegare
Il piccolo, originario di Prato, era in Versilia con la famiglia: trasferito in elicottero all’ospedale pediatrico Meyer
PIETRASANTA. Momenti interminabili di paura, nel pomeriggio di ieri, 7 agosto, al Bagno Firenze di Tonfano (Pietrasanta) quando una tranquilla giornata su spiaggia sotto il sole agostano ha rischiato di sfociare nel dramma. Un bambino pratese di 3 anni si è infatti sentito male nella piscina dello stabilimento balneare: a innescare il tutto, con ogni probabilità, una congestione che ha gettato nel panico i presenti mentre tutto il personale del Firenze manteneva la calma intervenendo con prontezza e allertando, nel frattempo, il 112. Una volta arrivato al Versilia i medici del pronto soccorso hanno deciso di trasferirlo in elicottero all’ospedale Meyer di Firenze.
Il racconto
«Il bambino – trasportato al Versilia in codice rosso – era in piscina con il babbo quando appunto ha cominciato a sentirsi male. In precedenza – le parole di Alfredo Casani – per quanto mi risulta, aveva mangiato un ghiacciolo. Una volta portato fuori ha cominciato a rigettare e non posso negare che sono stati momenti di apprensione forse anche per la calca che si era creata intorno e che con qualche fatica ho dovuto gestire. Comprendo tutto, l’apprensione e la voglia di dare una mano, ma in certi momenti bisogna anche fare un passo indietro. Detto questo il bambino è rimasto sempre cosciente e aveva ovviamente accanto a sé i genitori: era spaventato, piangeva, sicuramente provava dolore, ma anche quando è arrivata l’ambulanza in tempi piuttosto rapidi, ha risposto a ogni sollecitazione. Peraltro due clienti del nostro stabilimento, un’infermiera e un dottore, si sono prodigati nella fase iniziale del malore, per gestire la situazione e contribuire a rasserenare il bambino e i suoi genitori. Conosciamo bene questa famiglia, sono nostri clienti abituali: inevitabilmente abbiamo vissuto certi passaggi, con preoccupazione. Spero e penso che tutto si risolverà per il meglio».
Qualche anno fa lo stesso Casani intervenne, praticando una fondamentale manovra salvavita su un giovane, vittima di un grave malore. Ora sono in corso gli esami per accertarsi dello stato di salute del bambino.
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