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Pulizia strade a Prato, salti mortali per evitare le multe

di Paolo Nencioni
Pulizia strade a Prato, salti mortali per evitare le multe

Il Comune, a differenza di Montemurlo e Poggio a Caiano, non indica posti dove lasciare le auto di chi parte per le vacanze

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PRATO. In questo fine settimana molti pratesi sono partiti per le vacanze d’agosto, ma tante famiglie che hanno la fortuna (o la necessità per motivi di lavoro) di avere due vetture hanno dovuto fare i salti mortali per trovare un parcheggio dove non ci fosse la settimanale pulizia strade. Per evitare, cioè, di tornare dalle ferie con una tassa supplementare, la multa per divieto di sosta. E c’è da scommettere che non tutti ci saranno riusciti, accettando una multa per l’impossibilità di trovare un posto.

Eppure a pochi chilometri da qui, a Montemurlo, c’è da anni un esempio che potrebbe essere imitato senza troppi sforzi di fantasia. Da tempo il Comune di Montemurlo nel mese di luglio diffonde un comunicato nel quale indica quali sono i parcheggi dove si può lasciare l’auto senza incorrere nella multa per la pulizia strade. A Oste si potrà parcheggiare liberamente in piazza Oglio e in via Napoli, a Bagnolo, invece, si potrà sistemare l'auto nel parcheggio in via Labriola nei pressi delle rampe che salgono verso la via Berlinguer e nel parcheggio su via Labriola sul lato opposto all'intersezione con via Bisenzio nei pressi della pasticceria “Victory”. A Montemurlo centro, infine, sono zone libere il largo dell'Antica Croce (nei pressi della via Palermo) e il parcheggio di fronte alla scuola primaria “Manzi” di via Morecci.

Anche a Poggio a Caiano il Comune ha indicato dove parcheggiare l’auto senza rischiare una multa: il parcheggio delle scuderie medicee in via Pratese, il parcheggio del Bargo, il parcheggio del campo sportivo del Poggetto e il parcheggio in via Lombarda davanti alla centrale elettrica.

A Prato, invece, nulla. E non è colpa della mancanza di sindaco e giunta: era così anche gli anni scorsi. Nessuno si è mai messo nei panni degli automobilisti che devono lasciare l’auto in città per più di una settimana senza poterla spostare. Così ognuno si arrangia come può, facendo qualche giro, dando un’occhiata ai cartelli della pulizia strade e magari lasciando la vettura in periferia per poi andare a riprenderla. Le soluzioni, a occhio, ci sarebbero: per esempio il parcheggio del vecchio ospedale, abbastanza vicino al centro; oppure l’area fiera di viale Marconi, che però deve essere liberata abbastanza presto per il montaggio delle giostre del luna park; oppure il parcheggio dietro all’ex Ippodromo. Chissà che la lacuna non venga colmata dal commissario prefettizio, per qualcuno ormai la panacea di tutti i mali. 

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