Pubblica Assistenza, si presenta la lista “Indiaunozero”
Il candidato presidente è l’avvocato Rafael Viscarelli: «Vogliamo che l’associazione torni a essere un posto divertente da frequentare»
PRATO. Competenza e passione sono i termini che descrivono al meglio l’impegno della lista “Indiaunozero” candidata al consiglio di amministrazione della Pubblica Assistenza “l’Avvenire” di Prato.
Una lista giovane, formata da professionisti e imprenditori noti all’associazione e alla città, che nasce da un impegno ultratrentennale per la Pubblica Assistenza, iniziato da volontari negli anni Novanta e culminato oggi con la candidatura al consiglio d’amministrazione.
I candidati, infatti, oltre a essere personalità note e competenti nei rispettivi settori professionali, sono tutti volontari che hanno prestato servizio sulle ambulanze, la maggior parte con oltre 20 anni di servizio operativo vivendo la Pubblica Assistenza dal di dentro, non guardandola da fuori.
Ciascuno dei candidati, quindi, oltre ad avere una formazione professionale specifica per il settore che andrà a gestire, ha l’esperienza di tantissime notti di guardia alle spalle, innumerevoli servizi prestati alla cittadinanza, soprattutto di emergenza/urgenza e all’associazione stessa, come autisti, formatori, volontari di protezione civile, direttori delle squadre o membri del coordinamento volontari.
Lo stesso nome della lista, Indiaunozero, altro non è che il nome della squadra che li riuniva durante il servizio.
Passione, ma anche competenza estrema: tutti i candidati sono persone che, anche grazie ai valori coltivati durante gli anni di servizio, si sono realizzate anche nella vita reale, al di fuori dell’associazione.
Il candidato presidente, Rafael Viscarelli, è avvocato specializzato in diritto societario e commerciale e, pro bono, nei casi di violenza di genere endo-familiare e su minori.
Andrea Meoni, medico di emergenza/urgenza sia presso la centrale operativa che in pronto soccorso,
Daniele Puccianti, consigliere regionale ANPAS coordinatore della Protezione Civile cittadina e provinciale,
Ernesto Calabrese, imprenditore nel settore dei mezzi di emergenza nonché allenatore di nuoto per salvamento della Federazione Italiana Nuoto, Eleonora Gadola, infermiera della COT Pratese e appartenente al Sindacato delle professioni infermieristiche, Paolo Giannini, infermiere 118, Massimiliano Tesi, avvocato penalista, vice procuratore onorario e specializzato in diritto sanitario, Mauro Faggi, imprenditore nella ristorazione, noto in città per il Gruppo Buralli, Michele Paolo Mari, medico di Famiglia.
«Ora è il momento di portare alla Pubblica Assistenza le nostre idee, la nostra professionalità, la nostra esperienza – dicono i candidati – e farla tornare ad essere quella che tutti noi ricordiamo: un posto divertente da frequentare, dove fare servizio è soprattutto un momento di condivisione, crescita e realizzazione personale. Il nostro programma si articola su diversi focus e obiettivi. Per l’associazione:i volontari saranno nuovamente al centro dell’associazione, riorganizzando le Squadre dando responsabilità ai Capi Squadra, ricreando nuovamente una Direzione delle squadre che gestisca i servizi, la turnazione e il vestiario dei volontari. Molto spazio e risalto sarà dato anche a quelle attività, di servizio e non, che faranno tornare la Pubblica Assistenza ad essere un luogo di ritrovo vivo e giovane, come l’organizzazione di servizi estivi ed invernali in località di mare e di montagna, l’organizzazione dei servizi durante gli eventi di maggior interesse nella città oltre a tutte quelle attività collaterali che, pur non essendo strettamente legate al servizio, permettono ai volontari di fare aggregazione, quali le squadre sportive (di cui pure la Pubblica Assistenza aveva una prestigiosa tradizione), l’organizzazione di eventi sociali e culturali, aperitivi ecc. Metteremo le sezioni al centro dell’associazione, con una maggiore autonomia patrimoniale e organizzativa, sia per i servizi che per le molte attività collaterali, specializzandosi in tutte le tipologie di servizio, anche con squadre appositamente dislocate presso i punti medici assegnati all’associazione. Inoltre, le sezioni avranno un grande impatto territoriale grazie alle attività socio-sanitarie dedicate alla cittadinanza e ai soci per diventare punto di riferimento imprescindibile per ogni quartiere ove esse siano presenti. La Protezione Civile, forte delle importanti esperienze maturate negli ultimi venti anni, continuerà ad essere un punto centrale dell’associazione, ampliando l’operatività, soprattutto nei comuni limitrofi tramite convenzioni e in collaborazione con le altre forze operative (Esercito, VVFF, ANC). Per il Sociale e la città di Prato: la Pubblica Assistenza, oggi al suo 126° anno di operatività, sarà sempre più coinvolta nella vita e nel tessuto cittadino, anche con l’organizzazione di eventi culturali nello storico Salone Apollo (mostre, spettacoli teatrali ecc), organizzando corsi di pronto soccorso abilitanti per la cittadinanza e garantendo l’integrazione sociale nei servizi, facilitando e agevolando l’accesso ai servizi anche come volontari a tutte quelle persone che, pur pensionate, hanno ancora molto da dare al prossimo e alla città».
Sono già operativi da anni i Centri Prelievi e Ambulatoriali presso le sezioni, che verranno potenziati dal servizio infermieristico e assistenziale anche domiciliare per garantire alla cittadinanza i servizi socio-sanitari in modo diffuso e vicino agli utenti che, soprattutto anziani, potranno usufruire di importanti servizi di base a pochi passi da casa.
«In ultimo – concludono i candidati – deve essere spesa qualche parola anche sulla sostenibilità economica e finanziaria dell’associazione che, forte della presenza di tanti professionisti qualificati ed esperti nel settore, sfrutterà un’attenta programmazione economica-finanziaria per mantenere gli ottimi livelli di gestione economica oggi raggiunti ed utilizzarli come base per uno sviluppo imprenditoriale volto esclusivamente al sociale, senza profitto ma con importanti obiettivi di crescita. In particolare, svilupperemo Hub medici presso le sezioni, integrando i servizi ambulatoriali, specialistici e socio sanitari.
Incrementeremo il numero di servizi svolti, anche tramite il potenziamento della base dipendente dei lavoratori impiegati nelle diverse mansioni, garantendo la crescita professionale ed individuale all’interno dell’associazione, anche tramite corsi di formazione professionalizzanti. La Pubblica Assistenza opererà quindi sulla base dei consolidati principi di competenza, integrità e sviluppo, attuando i suoi programmi nella più assoluta trasparenza e meritocrazia, dedicando tutte le risorse economiche per garantire solidità e crescita, per l’associazione, per i soci, per i volontari, i dipendenti, le sezioni e, non da ultimo, la nostra città».