Il Tirreno

Prato

Le indagini

Denisa scomparsa da Prato, le tracce portano verso il mare


	Denisa Maria Adas
Denisa Maria Adas

I carabinieri stanno analizzando gli ultimi spostamenti dei telefoni cellulari della trentenne romena sparita dal 15 maggio

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PRATO. Maria Denisa Adas ha lasciato più di una traccia telefonica prima di sparire nel nulla durante la notte tra il 15 e il 16 maggio. Quattro briciole come quelle di Pollicino, solo che al momento sono troppo poche per aiutare gli investigatori a capire dove sia finita la trentenne escort romena scomparsa dopo aver alloggiato nel residence Ferrucci.

L’ultima traccia non è quella lasciata alle 2,43 del 16 maggio sulla cella telefonica di via Nenni, come si sapeva finora. Ce ne sono altre, relative ai due telefoni cellulari usati dalla trentenne. Il primo cellulare, quello che aggancia la cella di via Nenni, resta acceso per 20 minuti, fino alle 3.03, quando aggancia una cella in via Provinciale Lucchese, a Pistoia. L’altro telefono cellulare resta acceso dall’1.52 alle 3.09, quando aggancia una cella a Serravalle Pistoiese, tra Pistoia e Montecatini. Tutto insomma lascia pensare che la giovane romena si stesse muovendo sulla direttrice della Firenze-Mare, come si era intuito fin dai primi giorni.

Non è detto che in quei minuti i due telefoni cellulari fossero nelle mani di Denisa. Fin dall’inizio delle indagini la Procura ha sospettato che su quei due smarphone, uno usato per parlare con amici e familiari, l’altro per i clienti, abbia messo le mani chi si è preso Denisa, forse per cancellare messaggi compromettenti. Per questo da giorni i carabinieri del Racis, la Scientifica dell’Arma, stanno cercando elementi per capire chi ha preso Denisa e dove l’ha portata.

Al momento in questa storia risultano indagati la madre della trentenne, Maria Cristina Paun, per false informazioni al pubblico ministero, e un avvocato calabrese di 45 anni per sequestro di persona. Non è nemmeno detto che Denisa si sia fermata tra Pistoia e Montecatini, dove si fermano le sue briciole telefoniche. Molto più probabile che abbia proseguito verso il mare e poi chissà dove. 

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