L’ex assessore ed ex segretario del Pd è stato assunto in Comune a Prato
Gabriele Bosi aveva vinto un concorso anche a Siena, poi il ritorno in città. Nuova avventura come istruttore amministrativo per l’enfant prodige dei Democratici
PRATO. Dopo sette anni alla guida del Partito democratico come segretario provinciale e tre anni di giunta come assessore al Turismo, Gabriele Bosi è stato assunto in Comune.
L’ex segretario del Pd ed ex assessore figura nella lista dei 9 istruttori amministrativi pescati dalla graduatoria dell’ultimo concorso bandito l’anno scorso dal Comune per la copertura di 8 posti di istruttore a tempo pieno e indeterminato, che poi sono diventati 9 a causa di un pensionamento.
Bosi a quel concorso si era classificato molto bene, al 14° posto, ma nel frattempo aveva vinto anche un concorso alla Provincia di Siena e lì ha preso servizio già a gennaio annunciando su Facebook che si sarebbe occupato di trasporto pubblico locale.
Sono passati appena due mesi e ai primi di marzo si è aperta una nuova possibilità con le assunzioni al Comune di Prato, certamente preferibili per chi abita in città e altrimenti sarebbe stato costretto a fare il pendolare. Dunque il Comune ha scorso la graduatoria e ha preso atto che quattro possibili candidati hanno rinunciato all’assunzione, probabilmente perché avevano già trovato lavoro altrove, e così sono entrati in servizio quelli classificati dal 12° posto in su, compreso Bosi.
Gabriele Bosi è stato eletto segretario provinciale del Partito democratico quando non aveva ancora compiuto 30 anni, nel 2013. In precedenza è stato segretario del circolo del Centro storico di Prato fin dalla nascita del Partito democratico. Per due anni è stato studente-lavoratore impiegato alla libreria “Al Castello” fino alla sua chiusura. Poi per dieci anni è stato responsabile dello stand ristorante della Festa democratica di Prato. Una “carriera” tutta interna al partito, iniziata quando aveva 19 anni e culminata nel gennaio 2021 con l’ingresso nella giunta di Matteo Biffoni, dove ha ricoperto per poco più di tre anni la carica di assessore al Turismo.
Una delega che alla fine è rimasta in famiglia, perché nella successiva giunta Bugetti a occuparsi di turismo è proprio la moglie di Bosi Chiara Bartalini, in quota Movimento 5 Stelle.
