Patè di fegatini sul pane cinese: a Prato l’integrazione passa dalla cucina
Il progetto Cna: fino a domenica 9 l’esperimento al ristorante Hong Kong che proporrà un menù speciale
PRATO. Una “fusion experience gastronomica” che ha il sapore della condivisione, dell’integrazione, di un interscambio reciproco di culture. Questo è l’obiettivo dell’iniziativa “Fusion experience a tavola. Le tradizioni si incontrano”, organizzato da Cna World China, Cna Turismo e Commercio e Cna Toscana Centro in collaborazione con il ristorante New Hong Kong, il Capodanno Cinese e Macrolotto Zero.
Il Capodanno cinese, una festività tradizionale di grande importanza per la comunità cinese, segna anche a Prato tre giorni di celebrazioni che attrarranno visitatori da tutta Italia grazie al nutrito calendario di iniziative organizzate dal Comune di Prato insieme a tanti portatori di interessi del territorio tra i quali anche Cna Toscana Centro, che vedrà le imprese associate protagoniste di diversi eventi tra oggi e domenica.
L’evento “Fusion experience a tavola. Le tradizioni si incontrano” si inserisce in questo contesto ed è stato presentato ieri in conferenza stampa nei locali del ristorante New Hong Kong dal presidente di Cna World China, Wang Liping, dal presidente di Cna Toscana Centro Claudio Bettazzi, e dagli imprenditori del settore agroalimentare Cristiano Settesoldi (Birrificio artigianale i Due Mastri), Lisa Renzo (Lisa Sweet Lab) e Eleonora Alessi (Sapori della Rocca).
Alla conferenza stampa erano presenti rappresentanti istituzionali tra i quali l’assessore allo sviluppo economico e all’innovazione del Comune di Prato Benedetta Squittieri e l’assessore al Turismo Chiara Bartalini
L’iniziativa, sottolineano i presidenti Claudio Bettazzi e Wang Liping, «è stata resa possibile dalla cooperazione tra i nostri imprenditori del settore agroalimentare e i gestori di New Hong Kong che proporranno ai propri clienti per tre giorni, dal 7 al 9 febbraio, un originale viaggio gastronomico attraverso piatti classici della cucina cinese, rivisitati con prodotti locali di alta qualità scelti per mixare le due culture gastronomiche in occasione dei festeggiamenti per onorare, anche a tavola, le tradizioni del Celeste Impero».
La collaborazione tra chef cinesi e imprenditori italiani è stata voluta come gesto di apertura e di condivisione tra comunità cinese e italiana, non solo con l’obiettivo di favorire un interscambio di sapori senza confini e la creazione di nuove e interessanti specialità gastronomiche, ma anche per dar vita ad un’occasione speciale di incontro e di scambio reciproco di esperienze.
«Il menù italo-cinese infatti prevede un antipasto di crostini di paté di fegatini su pane cinese, spaghetti cinesi con mortadella di Prato e come dessert biscotti di Prato abbinati al gelato fritto, il tutto accompagnato dalla birra artigianale prodotta dall’azienda I Due Mastri – spiega Bettazzi – Una vera e propria esperienza gastronomica quindi che permetterà di approfondire la reciproca conoscenza anche a tavola, imparando a coniugare esigenze e pietanze non usuali, intese come palestra per comprendere il concetto stesso di accoglienza, senza contare che questa tre giorni di eventi sarà l’occasione per accendere i riflettori sulle tipicità di Prato e sulle sue peculiarità, ed i festeggiamenti per il Capodanno cinese faranno da catalizzatore per attrarre una consistente presenza di visitatori e turisti nella nostra città».
