Il Tirreno

Prato

Politica e stupefacenti

Il centrodestra: test antidroga alla giunta e ai consiglieri comunali di Prato

di Alessandro Pattume

	I consiglieri Stanasel, Risaliti e Belgiorno mentre illustrano la loro proposta
I consiglieri Stanasel, Risaliti e Belgiorno mentre illustrano la loro proposta

La proposta di Stanasel, Belgiorno e Risaliti: «Quando la mozione arriverà in consiglio faremo vedere i risultati dei nostri esami»

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PRATO. Test antidroga per giunta e consiglio comunale, iniziative di prevenzione delle tossicodipendenze nelle scuole, aumento dei controlli contro il consumo di oppioidi sintetici (Fentanyl) e anche la creazione di un osservatorio provinciale sul consumo di droga. Sono questi i contenuti di due diverse mozioni depositate oggi, 23 gennaio, dai consiglieri di opposizione Claudiu Stanasel (Lega), Claudio Belgiorno (Fdl) e Rossella Risaliti (Lista Gianni Cenni Sindaco).

Test antidroga

«Dobbiamo dare l’esempio: la droga non è un tema di destra e chi fa politica deve mostrarsi pulito», esordisce Claudio Belgiorno spiegando che mozioni del genere sono state presentate in molti altri comuni italiani anche dal Partito democratico. La mozione invita la giunta ad attivarsi per firmare con la Asl un protocollo non oneroso che permetta a sindaca, assessori e consiglieri, ma anche ai dirigenti comunali, di sottoporsi a un test antidroga. Il test, sempre su base volontaria, dovrebbe avere una cadenza periodica e il suo risultato essere reso pubblico. «La nostra speranza è che questa mozione venga approvata all’unanimità perché se uno è pulito non ha niente da nascondere – prosegue Belgiorno – Quando la mozione verrà portata in consiglio saremo i primi a rendere noti i risultati dei nostri test antidroga».

Mancano i dati sul consumo

«Il governo ha stanziato 150 milioni di euro contro l’uso improprio di Fentanyl e altri oppioidi sintetici per cercare di evitare una crisi simile a quella che stanno vivendo gli Stati Uniti». Così Claudiu Stanasel introduce la mozione in cui viene chiesto al Comune di attivarsi su tutti i fronti anche a Prato contro la diffusione degli oppioidi sintetici. Dalle iniziative nelle scuole alla dotazione gratuita per le farmacie del salvavita Naloxone, dall’aumento dei controlli della municipale al potenziamento degli sportelli di ascolto fino ad arrivare alla richiesta di report periodici su consumo e dipendenze. E proprio a questo proposito, durante la conferenza stampa, Stanasel annuncia che la mozione verrà emendata con la richiesta della creazione di un osservatorio sul consumo di stupefacenti. «Preparando queste mozioni ci siamo accorti che non esistono dati aggiornati a livello regionale e nemmeno a livello provinciale – spiega – I dati invece sono fondamentali per capire la gravità di un fenomeno e intervenire. Anche per questo chiederemo la creazione di un osservatorio sul consumo di sostanze stupefacenti».

Prevenzione e scuole

Entrambe le mozioni chiedono al Comune di attivarsi per fare prevenzione nelle scuole, più e meglio di come fatto finora. «Dobbiamo concentrarci sui giovani e a Prato ci risulta che non tutti gli istituti scolastici abbiano fatto informazione sui rischi del consumo di droga – spiega Risaliti – Così come ci risulta che la Regione non abbia investito sulla prevenzione per le fasce più giovani. È necessario invece aumentare il livello di sensibilizzazione». E proprio con questo obiettivo una mozione chiede di celebrare ogni anno la giornata mondiale contro l’abuso e il traffico di droga (26 giugno) organizzando eventi dedicati. 

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