Il Tirreno

Prato

Carabinieri

Ritrovata dopo 44 anni una tela rubata nella chiesa di Carmignano

di Paolo Nencioni
La tela rubata a Carmignano e ritrovata dai carabinieri
La tela rubata a Carmignano e ritrovata dai carabinieri

Era stata messa all’asta in Liguria ed è stata recuperata dai carabinieri

22 maggio 2023
2 MINUTI DI LETTURA





CARMIGNANO. Una tela del XVII secolo, rubata 44 anni fa a Carmignano, è stata recuperata dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Firenze, che in questi giorni hanno fatto un bilancio dell’attività svolta nel corso del 2022.

Più che un dipinto, si tratta di un frammento della pala d’altare raffigurante “La crofissione di Cristo con Sant’Orsola e Santa Lucia” che era sparita nell’aprile del 1979 dalla chiesa di San Michele Arcangelo. In particolare l’immagine di una delle due sante che qualcuno, dopo il furto, ha ritagliato facendone un ovale.

L’indagine che ha permesso il recupero del dipinto, coordinata dalle Procure di Genova e Firenze, è scaturita in seguito a una segnalazione da parte dell’Ufficio beni culturali della Diocesi di Prato della presenza, presso una Casa d’Aste del Nord Italia, di un dipinto che assomigliava molto a quello rubato.

I carabinieri hanno controllato sulla banca dati delle opere rubate e l’intuizione si è rivelata giusta: quell’ovale messo all’asta in Liguria era effettivamente un frammento della pala d’altare sparita nel 1979 e catalogata dalla Soprintendenza delle Belle Arti di Firenze.

Il Nucleo per la tutela del patrimonio culturale ha registrato nel 2022 un lieve calo dei furti di beni artistici. A fronte dei 720 compiuti nel 2021, ne sono stati registrati 670 nel 2022. I luoghi maggiormente colpiti dal fenomeno si confermano gli edifici religiosi (17 nel 2022) , ricchi di beni ed oggetti artistici, spesso facilmente commerciabili, dislocati soventemente in zone periferiche o rurali.

Nel 2022 sono state denunciate 41 persone, di cui una per reati in danno del paesaggio; sono state effettuate 15 verifiche sulla sicurezza di musei, biblioteche e archivi; sono stati controllati 3. 163 beni nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti; 243 esercizi antiquariali e commerciali; 13 mercati e fiere del settore; recuperati 357 beni antiquariali, archivistici e librari; 1720 reperti archeologici. Sequestrata anche un’opera contemporanea contraffatta.

Primo piano
Tragedia in Maremma

Grosseto, muore a 36 anni annegato nel fiume davanti alla compagna

Sport