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Calcio: Serie C

Pontedera, l’appello di mister Braglia alla città prima dell’Ascoli: «Tutti allo stadio, c’è bisogno di voi per salvarci»

di Tommaso Silvi

	Piero Braglia
Piero Braglia

I granata rincorrono la salvezza in una situazione di classifica delicatissima. Il tecnico rivolge un appello al popolo granata

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PONTEDERA. La missione è di quelle da “miracolo sportivo”. Prima di tutto ricucire la distanza dalla quart’ultima in classifica e garantirsi almeno la possibilità di giocarsi gli spareggi per non retrocedere. Senza rinunciare a priori, però, alla possibilità di tentare di agganciare la salvezza diretta. Di sicuro «serve il sostegno di tutta la città». Parole di Piero Braglia, espertissimo tecnico – uno che ha centrato quattro promozioni in Serie B in carriera – che da una settimana siede sulla panchina del Pontedera. L’ultima speranza del popolo granata per evitare la Serie D. Il vecchio lupo che può ribaltare una situazione critica. Alla sua prima da allenatore ha collezionato un pareggio contro il Gubbio che ha mostrato un Pontedera combattivo, reattivo e organizzato. Ora Braglia e i suoi hanno di fronte undici battaglie. Due dati su tutti per comprendere cosa è cambiato nei granata: contro il Gubbio 26 tiri totali verso la porta e 18 nello specchio, con il 59% di possesso palla. Di tempo per sbagliare non ce n’è più. E il mister suona la carica in vista della partita di domenica 22 febbraio alle 14,30 al Comunale Ettore Mannucci.

«Ora aiutateci»

Piero Braglia non è il tempo che le manda a dire. E alla vigilia del match con l’Ascoli lancia messaggi chiarissimi: «I ragazzi hanno qualità e non meritano l’ultima posizione. In settimana ho visto buone cose – dice Braglia – e grande disponibilità, poi tutto deve essere confermato la domenica, ma sono contento di quello che ho visto in questi giorni. Voglio una squadra che corra più degli avversari e non molli un centimetro». Quindi l’appello alla città: «Per salvarci c'è bisogno anche del sostegno della città. Sono venuto a vedere il Pontedera diverse volte quest’anno e, a parte il gruppo degli ultras, in tribuna ho visto poca gente. Servono segnali da parte di tutti, noi in campo e la gente fuori». 

Le possibili scelte

Per il match con l’Ascoli dovrebbe essere confermato buona parte dell’undici titolare che ha affrontato il Gubbio. Davanti a Saracco, confermati salvo ripensamenti Cerretti e Paolieri sugli esterni con Piana e Sapola coppia centrale. A centrocampo Manfredonia, Emmanuello a presidiare la mediana, con Kabashi insieme a Raychev e Vitali alle spalle dell’unica punta: ballottaggio in avanti tra Yeboah e Buffon. La partita sarà visibile su Sky

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