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Tre le squadre ancora in corsa

di Alessandro Marone
Tre  le squadre ancora in corsa

Eccellenza Verdetti opposti per Cenaia e San Miniato, il Fratres è già in finale Cuoiopelli (playoff) e Tuttocuoio (playout) con due risultati su tre a disposizione

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PONTEDERA. È calato il sipario sulla regular season del girone A di Eccellenza.

La sconfitta indolore (1-3) ad opera del Castelfiorentino nella cornice del Pennati colorato di fumogeni e bandiere arancioverdi non ha rovinato la passerella e festa della capolista Cenaia, che ha centrato lo storico traguardo della promozione in Serie D con un turno di anticipo al termine di una volata-derby al cardiopalma con il Fratres Perignano. Stagione da favola per la band arancioverde di mister Macelloni, che chiude con 60 punti e il maggior numero di vittorie (18). Bastava un tassello al Fratres Perignano, che aveva blindato il 2° posto, per avere la certezza dell’attivazione della forbice di 10 punti e volare direttamente in finale playoff per continuare a cullare il sogno Serie D. Pioggia di gol al Matteoli nella sfida con il River Pieve, che aveva già in tasca il 4° posto: pirotecnico 5-5; inutile il blitz del Castelfiorentino a Cenaia: gialloblù quinti con 47 punti, a quota 57 i rossoblù di coach Dal Bo’. Il Perignano avrà tre settimane di tempo per prepararsi all’ultimo atto in programma domenica 7 maggio in campo neutro (due risultati su tre a disposizione per i rossoblù).

L’avversaria? Una squadra biancorossa. Domenica 30 aprile andrà in scena al Masini di Santa Croce sull’Arno la semifinale tra Cuoiopelli e River Pieve (in caso di parità persistente al 120’ passa la Cuoio). Chiusura con pari (1-1) nel derby col Fucecchio per i biancorossi di Marselli, che avevano blindato il 3° posto (54 i punti alla 30ª giornata); striscia di 7 risultati utili (6 pareggi) per la truppa bianconera guidata da Dell’Agnello, che aveva messo in cassaforte la salvezza con un turno di anticipo e chiude 9ª con 40 punti.

Epilogo amaro per il San Miniato Basso, che chiude al penultimo posto (24 punti) e retrocede direttamente in Promozione assieme all’Armando Picchi. Il Certaldo, proiettato sulla semifinale di ritorno della fase nazionale della Coppa Italia col Cast Brescia in programma domani (profumo di Serie D per i viola), non fa sconti e piega 1-0 i giallorossi di Ticciati, costretti a vincere per sperare nei playout. Il Tuttocuoio si aggiudica (1-0) il match con il San Marco Avenza e chiude al quartultimo posto con 30 punti, staccando proprio i rossoblù, terzultimi a tre lunghezze. Le due squadre si ritroveranno il 30 aprile al Leporaia per una sfida-playout da brividi, in palio la permanenza in Eccellenza: due risultati su tre ora a disposizione dei neroverdi guidati da Tavano in virtù del miglior piazzamento.


 

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