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Kemas Lamipel in trasferta contro la Hrk Motta di Livenza


	Andrea Truocchio al servizio. Il riscatto biancorosso (e l’eventuale controsorpasso) passa dalla trasferta di San Donà di Piave contro la Hrk Motta
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Andrea Truocchio al servizio. Il riscatto biancorosso (e l’eventuale controsorpasso) passa dalla trasferta di San Donà di Piave contro la Hrk Motta

 D’obbligo la vittoria per i santacrocesi

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SANTA CROCE. La sconfitta interna con Bergamo ha fatto scivolare la Kemas Lamipel in quarta posizione. Fortunatamente il secondo posto (occupato dalla Libertas Cantù) rimane a -1 e i punti in classifica sono gli stessi della terza, Bcc Castellana Grotte, avanti solo per numero di vittorie. Tutto ancora in gioco: adesso, e presumibilmente per le quattro giornate a venire. Il riscatto biancorosso (e l’eventuale controsorpasso) passa dalla trasferta di San Donà di Piave, al Pala Barbazza, contro la Hrk Motta, fanalino di coda del girone.

Il fatto che i veneti dell’ex Acquarone siano in fondo alla graduatoria, e a forte rischio di retrocessione, non deve far sottovalutare l’impegno. Motta paga un inizio campionato disastroso, altrimenti avrebbe una media-punti e una classifica ben diverse. Ha inserito nuovi atleti in organico e sostituito l’allenatore. Il nuovo tecnico è Milo Zanardo, che aveva iniziato la stagione da secondo e che proviene da una esperienza pluriennale all’Imoco Volley Conegliano, femminile, come assistente. È alla prima esperienza in A2 Credem Banca.

Alla sua corte sono arrivati Alessandro Acquarone, dalla stessa Kemas Lamipel, regista titolare e di gran talento, e l’attaccante Alberto Pol, proveniente invece da Ravenna. Il talentuoso posto 4, nella recente trasferta di Lagonegro, ha giocato fianco a fianco con Valentin Kordas, mentre Alberto Cavasin e Matheus Secco Costa si sono alternati nel ruolo di opposto, giocando l’uno i primi tre set, il secondo invece quarto e quinto. Al centro, Stefano Trillini e Enrico Pilotto, grandi protagonisti a muro con 5 “blocchi” a testa. Nel ruolo di libero: Leonardo Battista. La sconfitta al tie-break (19-17) incassata, appunto, a Lagonegro, in uno scontro diretto fondamentale ha tarpato le ali alla rimonta di Motta. La squadra veneta rimane a -6 dalla penultima, Reggio Emilia, e – 7 dalla stessa formazione lucana. La salvezza non è impossibile, considerando anche i “ritmi” a cui sono solite muoversi le altre, ma è chiaro che la partita di domani pomeriggio con la Kemas Lamipel sarà un match da dentro o fuori. Arbitreranno Michele Marconi e Fabio Bassan. l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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