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Calcio: Serie c

Pontedera, sei davvero grande? In tre gare i granata disegnano il futuro

di Stefano Scarpetti

	L'allenatore del Pontedera, Massimiliano Canzi (Foto di Franco Silvi)
L'allenatore del Pontedera, Massimiliano Canzi (Foto di Franco Silvi)

Il Cesena al Mannucci, poi Siena e Alessandria

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PONTEDERA. Aria di grandi sfide al Mannucci di Pontedera: sabato 28 gennaio alle 17,30 i granata sfidano una delle big del girone B di Serie C: ovvero il Cesena.

Il Pontedera inaugurerà un ciclo di tre partite nel giro di una settimana, completato dalla trasferta di martedì 31 gennaio a Siena (ore 21) e dalla successiva sfida interna contro l’Alessandria. Finora la truppa di Max Canzi si è ben comportata con le grandi: un successo ed un pareggio a Reggio Emilia, successo ai danni della Virtus Entella. I romagnoli condividono il secondo posto con la Virtus Entella a 7 punti dalla capolista Reggiana. Il pareggio contro la Fermana - maturato in circostanze particolari - ha lasciato amarezza in casa bianconera. Il Cesena (club che ha militato anche in Serie A) è partito con l'obiettivo di centrare la promozione diretta, dopo una prima fase di campionato difficoltosa l'esperto tecnico Domenico Toscano ha dato fisionomia alla sua squadra. I bianconeri sono in grado di tenere a lungo il pallino del gioco costruendo molte occasioni da rete. Fisicità, qualità e personalità sono peculiarità della formazione romagnola. Il tallone d'Achille è probabilmente in porta, dove Tozzo non sta dando quella sicurezza sperata, stesso dicasi per l'americano Lewis e il giovane Pollini. Domani sarà assente lo squalificato Ciofi, oltre all'ex calciatore della Juventus Next Gen Coccolo, alle prese con problematiche fisiche. La retroguardia può contare sull'esperto ex Alessandria Prestia, Mercadante, e Silvestri arrivato in questa sessione di mercato dal Siena. Sulle fasce i bianconeri possono contare su Adamo, Pieraccini e Mustacchio per la destra mentre sulla corsia opposta Calderoni e il giovane Pieraccini. In mediana De Rose che ha ottenuto la promozione in Serie B con il Palermo lo scorso anno, oltre a Brambilla, Bianchi e Saber sicuramente uno dei centrocampisti più forti della categoria, in grado di giocare anche da trequartista.

Stesso discorso vale per Chiarello - anche lui ex Alessadria - mentre in attacco oltre a Corazza, capocannoniere della squadra con 13 reti, ci sono da segnalare Ferrante e i due fratelli gemelli Christian e Stiven Shpendi, già convocati con la nazionale Under 21 dell'Albania. Come se non bastasse, c'è un giocatore che conosce molto bene Canzi: si tratta di King Udoh avuto alle sue dipendenze nelle ultime due stagioni ad Olbia. Le insidie per i granata, insomma, stavolta sono davvero tante.


 

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