Pontedera, sei davvero grande? In tre gare i granata disegnano il futuro
Il Cesena al Mannucci, poi Siena e Alessandria
PONTEDERA. Aria di grandi sfide al Mannucci di Pontedera: sabato 28 gennaio alle 17,30 i granata sfidano una delle big del girone B di Serie C: ovvero il Cesena.
Il Pontedera inaugurerà un ciclo di tre partite nel giro di una settimana, completato dalla trasferta di martedì 31 gennaio a Siena (ore 21) e dalla successiva sfida interna contro l’Alessandria. Finora la truppa di Max Canzi si è ben comportata con le grandi: un successo ed un pareggio a Reggio Emilia, successo ai danni della Virtus Entella. I romagnoli condividono il secondo posto con la Virtus Entella a 7 punti dalla capolista Reggiana. Il pareggio contro la Fermana - maturato in circostanze particolari - ha lasciato amarezza in casa bianconera. Il Cesena (club che ha militato anche in Serie A) è partito con l'obiettivo di centrare la promozione diretta, dopo una prima fase di campionato difficoltosa l'esperto tecnico Domenico Toscano ha dato fisionomia alla sua squadra. I bianconeri sono in grado di tenere a lungo il pallino del gioco costruendo molte occasioni da rete. Fisicità, qualità e personalità sono peculiarità della formazione romagnola. Il tallone d'Achille è probabilmente in porta, dove Tozzo non sta dando quella sicurezza sperata, stesso dicasi per l'americano Lewis e il giovane Pollini. Domani sarà assente lo squalificato Ciofi, oltre all'ex calciatore della Juventus Next Gen Coccolo, alle prese con problematiche fisiche. La retroguardia può contare sull'esperto ex Alessandria Prestia, Mercadante, e Silvestri arrivato in questa sessione di mercato dal Siena. Sulle fasce i bianconeri possono contare su Adamo, Pieraccini e Mustacchio per la destra mentre sulla corsia opposta Calderoni e il giovane Pieraccini. In mediana De Rose che ha ottenuto la promozione in Serie B con il Palermo lo scorso anno, oltre a Brambilla, Bianchi e Saber sicuramente uno dei centrocampisti più forti della categoria, in grado di giocare anche da trequartista.
Stesso discorso vale per Chiarello - anche lui ex Alessadria - mentre in attacco oltre a Corazza, capocannoniere della squadra con 13 reti, ci sono da segnalare Ferrante e i due fratelli gemelli Christian e Stiven Shpendi, già convocati con la nazionale Under 21 dell'Albania. Come se non bastasse, c'è un giocatore che conosce molto bene Canzi: si tratta di King Udoh avuto alle sue dipendenze nelle ultime due stagioni ad Olbia. Le insidie per i granata, insomma, stavolta sono davvero tante.
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