Pontedera-Cuneo: ingresso gratis allo stadio, come e dove prendere i biglietti
Per la gara in programma sabato 30 la società ha deciso di aprire i cancelli del Mannucci
PONTEDERA. Riempire il “Mannucci” per ringraziare la squadra per la splendida stagione. È questo l’obiettivo del Pontedera, che ha deciso di “regalare ai suoi sostenitori una giornata di calcio” con un biglietto simbolico. Simbolico perché interamente gratuito, anche se - ovviamente - sarà necessario farlo alla biglietteria dello stadio, che sarà aperta venerdì 29 marzo la mattina (dalle 9 alle 12) e il pomeriggio (dalle 15 alle 19), oltreché sabato 30 dalle 9,30 alle 12 e dalle 16,30 fino ad inizio del match con il Cuneo. Uno stadio granata per spingere mister Ivan Maraia ed i suoi verso un altro grande traguardo. L’importante però è mantenere la lucidità. La partita con il Cuneo è delicata, ma non più di altre. «Devo un po’ attenuare questo fervore che si sta creando sulla gara di sabato - spiega Paolo Giovannini, direttore generale dei granata - perché non dobbiamo caricarla di troppo significato: non è certo l’ultima spiaggia». Anzi: il Pontedera, che ha già conquistato con larghissimo anticipo la salvezza, ora ha diverse munizioni da poter sparare per centrare l’obiettivo dei playoff. «È chiaro che se arriveranno i tre punti il traguardo sarà ancor più vicino - continua Giovannini - ma se non dovesse andar bene, ci sono ancora tante altre possibilità». Anche perché, calendario alla mano, il Pontedera deve ancora disputare al Mannucci altre due partite: con Pistoiese e Alessandria. «Possiamo rafforzare la nostra posizione con altri due match casalinghi - dice Giovannini - e quindi non dobbiamo farci prendere dall’ansia». Del resto, la classifica parla chiaro: il Pontedera, sulle dirette concorrenti, gode ancora di un certo vantaggio. In particolare, sulla Juventus undecisima, i punti di margine a favore dei granata sono quattro. «Tra poco beneficeremo anche dei tre punti della gara con il Pro Piacenza - spiega Giovannini - quindi il Pontedera non deve fare calcoli o conti: per i tre o quattro punti che ancora ci mancano, abbiamo ancora tante possibilità». Parole sagge, che servono a stemperare l’ambiente e a non sovraccaricare la squadra di pressioni inutili. Contro il Cuneo, però, servirà il Mannucci delle grandi occasioni. Il ruggito del popolo granata, per continuare la corsa al sogno playoff.
