Pc rubati, Lim e arredi distrutti: l'occupazione “lampo” al Cattaneo finisce in vandalismi
San Miniato: almeno 20mila euro di danni. Corsa contro il tempo per provare a sistemare aule e altre zone dell'edificio (da poco ristrutturato) danneggiati
SAN MINIATO. Banchi e strutture danneggiate, porte sfondate, uffici messi a soqquadro, alcuni computer spariti e una situazione generale quasi come se il caos fosse l’unico obbiettivo da raggiungere. In una parola: vandalismo. È la situazione desolante che ieri mattina, giovedì 5 novembre, si sono trovati di fronte professori, dirigenza della scuola e personale della Provincia di Pisa perlustrando l’Istituto Cattaneo di San Miniato, reduce da un’occupazione, se così la possiamo chiamare, durata appena un giorno: anzi, una notte.
Dalle prime ricostruzioni mercoledì mattina le lezioni erano iniziate più o meno normalmente, fra un tentativo di scioperare alla prima ora, un subbuglio fra gli studenti nella prima metà della mattinata e una richiesta di autogestire manifestata nel corso delle lezioni. La scuola in pratica sarebbe stata in mano agli studenti in tarda mattinata, con il consueto fuggi fuggi generale del rientro a casa avvenuto più o meno come ogni giorno.
Sparuti gruppi di ragazzi si sono però fatti notare nei cortili attorno alla scuola nel primo pomeriggio, dopo la fine delle lezioni e l’uscita di gran parte della comunità studentesca. Qualcosa di simile ma senza danni è avvenuto alla sede distaccata, al Conservatorio Santa Chiara, che ieri pomeriggio era stato lasciata pressoché intonsa, con le porte spalancate, file di banchi contro alcuni ingressi e l’allarme che suonava, fino a quando qualcuno del personale non è andato a chiudere gli ambienti.
È opinione di molti, anche fra il personale scolastico, che gran parte dei danni alla sede centrale siano stati fatti fra la sera e la notte. L’indomani, ieri mattina, l’amara sorpresa al rientro a scuola della dirigente e del personale. Con ambienti malmessi e pronti per la conta dei danni, che ammonterebbero a svariate migliaia di euro. «La scuola è stata vittima di un grave atto vandalico – fanno sapere dalla Provincia. – Sono stati rubati diversi computer e sono stati danneggiati arredi e vari locali dell’edificio, tra cui le Lim e i distributori automatici. Una prima stima provvisoria quantifica i danni in circa 20mila euro».
Ancora in corso i lavori di pulizia nella scuola, grazie anche ad una squadra messa a disposizione dall’ente provinciale per agevolare il ritorno alla normalità, velocizzare i tempi e dare un messaggio: la scuola non si ferma.
«Quanto accaduto al Cattaneo è un fatto grave, che colpisce una comunità scolastica e un bene di tutti. Esprimo la mia vicinanza alla dirigente, al personale, e a tutta la comunità scolastica. L’istituto sarà riaperto presumibilmente già da domani (oggi, ndr), grazie a una forte collaborazione tra struttura tecnica provinciale e scuola, tenendo anche conto che il danno ai distributori automatici ha provocato un danno all’impianto idraulico e l’allagamento di parte del plesso sanminiatesi» ,conclude Angori.
Parole di condanna che arrivano anche dal sindaco Simone Giglioli, dopo aver visionato le foto della ricognizione di ieri mattina, cui ha preso parte per l’amministrazione l’assessora Elena Maggiorelli. «Non c’è che da condannare un affronto simile ad una scuola che recentemente era uscita da una fase di lavori, dopo i quali francamente si fatica a comprendere anche i motivi di una protesta – dice il sindaco. – Con tutti i rischi che queste modalità si portano dietro in ogni scuola esse vengano attuate. Penso anche al pericolo e alla paura di intrusioni, che è presente». Ai Carabinieri, intanto, le indagini su quanto accaduto.
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