Montopoli, picchia la compagna e la minaccia con un coltello di 30 centimetri: arrestato 53enne
La 28enne è stata assalita dall’uomo in piena notte nella camera della struttura ricettiva nella quale si trovavano. Per l’aggressore scatta il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico
MONTOPOLI. Per una lite scaturita per futili motivi – probabilmente alimentata anche dall’abuso di alcol – ha aggredito nella notte di martedì 5 maggio la compagna di 28 anni con pugni al volto e strattoni, mentre si trovavano in una struttura ricettiva di San Romano (Montopoli). Poi ha preso un coltello da cucina lungo 30 centimetri, di cui 19 di lama. La donna è riuscita a scappare e a chiamare le forze dell’ordine. Intervenuti alle 3 di notte, svolti gli opportuni accertamenti, i carabinieri della stazione di San Romano hanno arrestato l’uomo, straniero di 53 anni, per lesioni personali e minaccia aggravata ai danni della convivente.
In linea con le procedure previste dal “codice rosso”, i carabinieri hanno immediatamente attivato i protocolli di tutela, richiedendo l’intervento del Servizio Emergenza Urgenza Sociale. Nonostante la proposta di una sistemazione in una struttura protetta, la donna ha preferito trasferirsi autonomamente nell’abitazione di un conoscente. L'arma utilizzata dall’aggressore per le minacce è stata posta sotto sequestro e assunta in carico dai militari.
L’arrestato, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari nel proprio domicilio, in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata del giorno seguente, in cui è stato convalidato l’arresto e disposta la misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
