Multe a chi passa col rosso: telecamere su due semafori a Pontedera – Ecco dove
In arrivo nuovi dispositivi: la strumentazione di La Borra sarà spostata all’incrocio con via di Lavaiano a fianco della zona industriale
PONTEDERA. Cambiamenti in vista sul fronte dei dispositivi che rilevano i passaggi col rosso ai semafori. Fra un mese circa, infatti, il sistema che scatta le foto a chi commette infrazioni verrà tolto dall’incrocio a La Borra per essere installato nell’area di via di Gello all’angolo con via di Lavaiano. Mentre nella stessa zona ne “spunterà” un altro tra la strada provinciale e via Toscana. Una novità stabilita dall’Unione Valdera che, in questa maniera, implementa il sistema denominato Redvolution, fornito dalla Microrex di Ponte Buggianese, in provincia di Pistoia, impegnando una spesa di oltre 121mila euro.
Redvolution è un sistema per la rilevazione delle infrazioni da parte degli automobilisti ai semafori. A Gello servirà a gestire meglio il traffico nel punto in cui sono presenti due incroci con altrettanti impianti semaforici, come vengono definiti dai tecnici. Un tratto della viabilità dove, spesso, si creano file piuttosto lunghe sulla strada provinciale di Gello, malgrado non ci siano auto che da via Toscana o via di Lavaiano devono immettersi sulla strada principale che collega lo svincolo della Fi-Pi-Li di Ponsacco a Fornacette, passando appunto a fianco della zona industriale di Pontedera.
Secondo quanto spiegato dalla documentazione dell’Unione Valdera, il dispositivo per le infrazioni all’incrocio fra via di Gello e via Toscana, rileverà quelle commesse da chi va verso la frazione del Comune di Calcinaia. E si tratterà della nuova strumentazione. All’incrocio fra la provinciale e via di Lavaiano, invece, verrà installato il dispositivo dismesso da La Borra. E, in questo caso, le infrazioni rilevate saranno quelle effettuate da automobilisti, motociclisti o autotrasportatori sia in direzione di Fornacette che verso lo svincolo della Firenze-Pisa-Livorno di Ponsacco.
Togliere la strumentazione da La Borra, secondo la ricostruzione fornita da Palazzo Stefanelli, riguarda soprattutto ragioni di risparmio, essendo un dispositivo che, per caratteristiche tecniche, si adatta perfettamente alle nuove esigenze in via di Gello. È anche plausibile che, dopo anni di funzionamento a La Borra, il livello di infrazioni sia sceso drasticamente, rendendo “inutile” mantenere in quel punto un dispositivo che, invece, serve a rilevare chi passa col rosso e a elevare contravvenzioni agli indisciplinati.
Gello, quindi, diventa la strada con maggiori occhi elettronici puntati sui comportamenti di chi è alla guida di un veicolo, che sia a due o quattro ruote. Lungo la provinciale, infatti, c’è già il dispositivo all’incrocio con viale America in un tratto della viabilità su cui circolano numerosi mezzi pesanti e che viene preso letteralmente d’assalto durante le ore di punta coincidenti con l’ingresso e l’uscita dalle fabbriche. Via di Gello è anche una strada fondamentale per i collegamenti più rapidi per chi va da Fornacette alla superstrada. Ma è anche uno degli sbocchi per chi percorre la Strada di Patto. Insomma, è uno snodo fondamentale per il traffico e cercare di gestirla con la tecnologia può essere un vantaggio per la sicurezza. Il tutto, però, al netto delle multe che, soprattutto all’inizio, fioccheranno in maniera inevitabile.
