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Mangialonga il 17 maggio con la trippa alla pontaderese

di Andreas Quirici
Mangialonga il 17 maggio con la trippa alla pontaderese

Previsti 1.200 partecipanti, iscrizioni aperte dal 7 aprile

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PONTEDERA. È uno degli eventi popolari più attesi della primavera. E ogni anno riscuote un grandissimo successo, tanto da esaurire i posti limitati in pochi giorni e creare una lunga lista di persone in attesa che qualcuno rinunci al biglietto per impegni inderogabili. Questa volta, tra l’altro, ricorre il ventesimo anniversario dall’inizio della manifestazione e gli organizzatori hanno in serbo numerose sorprese e novità. La Mangialonga edizione 2026 è in programma domenica 17 maggio, con data alternativa in caso di maltempo fissata per la settimana successiva, il 24 di maggio. Le iscrizioni per i 1.200 posti aperte dal 7 aprile al 10 maggio. Il programma è pronto, ma deve ancora essere limato in alcuni particolari. La presentazione ufficiale è prevista nei prossimi giorni.

«È un’edizione speciale – dice l’assessore al commercio, Alessandro Puccinelli – perché 20 anni di una manifestazione del genere, che è cresciuta continuamente nel corso del tempo è un periodo davvero lungo. Il Comune di Pontedera è l’ente organizzatore in collaborazione con il Club alpino italiano, l’Associazione sportiva Treggiaia e tutte le associazioni di volontariato del territori. Va sottolineato che l’origine di questo evento è dovuta a un’idea di Renzo Bartoli, l’ex vice sindaco e attualmente responsabile della Mensa della solidarietà della Misericordia. Un’intuizione felice che ci ha portato fino a oggi con un progetto ogni anno evoluto e sempre più completo, per valorizzare Pontedera e i suoi dintorni, ma anche e soprattutto i prodotti enogastronomici. È chiaro che, essendo l’amministrazione comunale curatrice dell’iniziativa, il lavoro effettuato ogni volta dagli uffici di Palazzo Stefanelli diventa fondamentale per la buona riuscita della manifestazione. E per questo ringrazio fin da ora il personale dei vari settori che si dedicano alla cura dei dettagli».

Come ogni anno i gruppi di partecipanti cammineranno verso i punti di ristoro allestiti in varie località del comune. Direttore artistico della Mangialonga e selezionatore delle proposte enogastronomiche è, come sempre, Enrico Bimbi, il quale spiega che in questa edizione ci saranno alcune novità rilevanti: «Una di queste sarà la trippa alla pontaderese che prevedere l’utilizzo del 30 per cento di manzo, come si faceva una volta, quando il mercato della città era tra i più conosciuti in Toscana e chi lo frequentava influenzava anche le ricette più tradizionali come, appunto, la trippa alla fiorentina. Un’altra novità riguarderà la Pasta Martelli che, a differenza dell’edizione scorsa in cui venne proposta con il cacio e pepe, in questa circostanza sarà servita all’amatriciana. Sarà l’occasione per valorizzare un prodotto d’eccellenza come il formaggio speciale di Busti 1955».

Due spunti per immaginare i vari menù che attenderanno i partecipanti durante la camminata tra le bellezze attorno a Pontedera in un’edizione che sposerà finalmente anche la tecnologia. Per i venti anni, infatti, saranno creati manifesti pubblicitari con Qr Code che, una volta inquadrati con i telefoni cellulari, rimanderanno a una pagina Internet appositamente creata con tutte le informazioni e la possibilità di effettuare i pagamenti dei biglietti anche online. 

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