Pontedera, si cercano bombe nel parcheggio vicino alla stazione – E scatta il piano B per l’Atelier della Robotica
Sarebbe dovuto nascere all’angolo fra via del Fosso Vecchio e via Maestri del lavoro. Invece, dopo anni di stallo e un immobile da ristrutturare divenuto rifugio di sbandati, il Comune ha deciso di cambiare strategia
PONTEDERA. Venerdì 30 gennaio sarà una data molto significativa per le opere pubbliche di Pontedera. Non si parla di storia, ma dell’inizio di un progetto che ne sostituisce un altro naufragato in malo modo tra burocrazia, costi in continua mutazione e chissà quali altri problemi. L’Atelier della Robotica sarebbe dovuto nascere all’angolo fra via del Fosso Vecchio e via Maestri del lavoro. Invece, dopo anni di stallo e un immobile da ristrutturare divenuto rifugio di sbandati, il Comune ha deciso di cambiare strategia.
Il nuovo sito scelto dal Comune
Il luogo scelto è il parcheggio dove un tempo c’era il magazzino dell’Ape della Piaggio, altro progetto non andato a buon fine per il fallimento della ditta appaltatrice. E proprio tra la ferrovia e lo stabilimento della Vespa, venerdì 30 gennaio, saranno effettuate indagini per ricercare ordigni bellici in una parte dell’attuale area di sosta. L’intervento servirà per la preparazione del piano di fattibilità tecnico-economico con cui cominciare l’iter per la realizzazione del centro in cui robot, automazione e innovazione si metteranno a servizio delle imprese.
Le operazioni di indagine bellica
«Si tratta di un primo step del progetto da realizzare nello spazio dell’ex magazzino Ape di viale Rinaldo Piaggio – dicono dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Matteo Franconi –. L’area è attualmente adibita a parcheggio pubblico di cui una porzione, nella giornata di venerdì, dalle 9 alle 12, sarà interdetta alla sosta, proprio per consentire le operazioni di indagine bellica, affidate a una ditta specializzata». La porzione interessata dal provvedimento di divieto è grande circa la metà del parcheggio ed è quella più vicina all’ingresso della stazione ferroviaria. Ci saranno cartelli con cui la polizia locale indicherà il divieto di sosta.
Il rischio di residuati bellici
La ricerca di bombe della seconda guerra mondiale è una prassi, in casi del genere. Ma non è un mistero che la Piaggio, e di conseguenza Pontedera, in quegli anni fu oggetto di particolari attenzioni da parte delle forze coinvolte nel conflitto. Non sarebbe una sorpresa, quindi, trovare residui bellici che poi andrebbero rimossi e fatti esplodere in luoghi sicuri. Un po’ com’è accaduto a Empoli durante la costruzione per il nuovo teatro, dove di bombe risalenti alla seconda guerra mondiale ne sono state trovate ben due, con altrettante operazioni per la messa in sicurezza dell’area e conseguenti evacuazioni di quasi cinquemila persone che abitano nelle vicinanze del cantiere.
L’attesa per un progetto simbolo del futuro
La speranza è che non si arrivi a tanto, anche solo per evitare ulteriori ritardi per la costruzione di una struttura che, da anni, viene indicata come simbolo di un mondo della ricerca e dell’industria che rappresenta il futuro. Ma quel futuro di cui si parlava in passato è già la nostra attualità. Mentre l’Atelier della robotica non è stato ancora realizzato. Gli oltre cinque milioni di finanziamento sono stati confermati dalla Regione all’inizio di questo mese. Ma ora si attendono sviluppi per una vicenda che si trascina da troppo tempo.
